Archivio Gioianet

La Voce del Paese – Un Network di Idee

Cronaca

TERREMOTO. PAURA A GIOIA NEL CENTRO ITALIA È TERRORE-video

terremoto 30 ottobre centro italia

terremoto 30 ottobre centro italia Ancora scosse nel centro Italia, ancor più forti di quelle che hanno distrutto il 24 agosto intere cittadine e causato morti e feriti. Il terremoto di magnitudo 6.5 che ha fatto tremare quasi tutta l’Italia alle ore 7:40, gettando nel panico Roma e Firenze, è stato percepito ancora una volta anche a Gioia, causando solo smarrimento e paura, a differenza delle zone duramente colpite dove domina ormai il terrore di quello che potrebbe ancora succedere.

Secondo l’INGV la scossa è stata di magnitudo 6.5 a 10 km di profondità, con epicentro nella zona compresa fra Perugia e Macerata, precisamente a Piè di Colle e Campi, molto vicino a Norcia, nella parte più meridionale dello sciame in atto da giorni.

A detta dei sismologi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) il terremoto è avvenuto sullo stesso sistema di faglie e fa parte della sequenza cominciata in agosto e che adesso sta procedendo, riferisce il sismologo Alberto Michelini. Pochi minuti dopo la scossa principale, alle 07:44, s’è verificata un’altra scossa di magnitudo 4.6 nella stessa zona. Poi, alle 07:48, nuovo terremoto di magnitudo 3.9 stavolta più a Sud, tra Accumoterremoto 30 ottobre centro italiali e Amatrice.

Nessuna vittima finora ma decine di feriti, secondo le prime informazioni, di cui due gravi. Crolli e danni dappertutto, e grossi problemi alla viabilità nelle zone colpite, a cominciare dalla Salaria, i feriti devono essere portati via in elicottero, la metro al momento è oggetto di controlli e verifiche statiche, per cui non è utilizzabile. A Roma crepe e cornicioni soterremoto 30 ottobre centro italiano caduti alla Basilica di San Paolo, che è stata quindi chiusa per effettuare le verifiche. Verifiche anche nella basilica di San Lorenzo per frammenti di calcinacci caduti nella navata. Tutto a posto invece in Vaticano, dove i vigili del fuoco ha effettuato sopralluoghi. La circolazione ferroviaria è stata sospesa, in attesa di verifiche da parte dei tecnici Rfi, lungo le linee Foligno-Terontola, Orte-Falconara, Ascoli-Porto d’Ascoli, Terni-Sulmona, Pescara-Sulmona. Dopo la prima forte scossa almeno una cinquantina di scosse si sono susseguite nel corso della mattinata, delle quali una decina di magnitudo superiore a 4 e tutte le altre superiori a 3. E il Cnr non esclude “in linea teorica” altre forti scosse. A Norcia sono crollate la Basilica di San Benedetto e la cattedrale di Santa Maria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *