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INDETTO BANDO PUBBLICO PER 800 POSTI DA CANCELLIERI

concorso cancellieri

concorso cancellieriE’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando del concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 800 posti a tempo indeterminato per il profilo professionale di Assistente giudiziario, il cosiddetto concorso cancellieri 2016.

Il concorso si svolgerà mediante esami e valutazione dei titoli.  Gli esami consisteranno in due prove scritte e un colloquio che comprenderà anche l’accertamento della conoscenza di una lingua straniera e delle capacità e attitudini all’uso di apparecchiature e applicazioni informatiche. 

Prove scritte

Entrambe le prove scritta consisteranno ciascuna nella somministrazione di n. 60 domande a risposta multipla: le domande della prima prova avranno ad oggetto elementi di diritto processuale civile, quelle della seconda avranno ad oggetto elementi di diritto processuale penale. Le due prove scritte avranno ciascuna un punteggio massimo pari a 30 e per ogni risposta verrà attribuito:

  • risposta esatta: punteggio positivo di 0,50;
  • risposta errata o multipla: punteggio negativo di 0,15;
  • risposta omessa: nessun punteggio. 

Ciascuna delle due prove scritte si intenderà superata dai candidati che abbiano riportato una votazione di alconcorso cancellierimeno 22,5/30.

Le due prove si terranno in successione, senza soluzione di continuità e con un unico tempo di 150 minuti per il loro svolgimento.

Colloquio

Saranno ammessi al colloquio i candidati che abbiano superato entrambe le prove scritte. Il colloquio verterà sulle stesse materie delle prove scritte nonché su elementi di Ordinamento giudiziario, elementi di Servizi di cancelleria e nozioni sul rapporto di pubblico impiego alle dipendenze della pubblica amministrazione. Comprenderà, inoltre, l’accertamento della conoscenza di una lingua straniera, a scelta del candidato, tra: francese, inglese, spagnolo e tedesco.  In sede di prova orale sarà accertata la conoscenza dell’uso di apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse mediante una verifica attitudinale di tipo pratico. Il colloquio si intende superato se il candidato avrà conseguito una votazione di almeno 21/30. I candidati sono obbligatoriamente tenuti a presentarsi al colloquio orale, mconcorso cancellieriuniti di un idoneo documento di riconoscimento in corso di validità.

Valutazione titoli

Ai candidati che hanno superato le prove di esame, la commissione esaminatrice assegnerà un punteggio aggiuntivo sulla base del possesso dei seguenti titoli e criteri: 

  • punti 6,00 a coloro che hanno svolto, con esito positivo, l’ulteriore periodo di perfezionamento nell’ufficio per il processo;
  • punti 1,00 a coloro che hanno svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari;
  • punti 1,00 a coloro che hanno completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari. 

I punteggi suddetti non sono tra loro cumulabili. 

Valutazione complessivaconcorso cancellieri

La votazione complessiva finale è determinata sommando il voto conseguito nella valutazione dei titoli al voto complessivo riportato nelle prove d’esame. 

Termine di presentazione delle domande

La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta ed inviata esclusivamente con modalità telematiche, compilando l’apposito modulo (FORM), entro il 22 dicembre 2016.

Ammissione al concorso

Per l’ammissione al concorso è richiesto: 

  1. diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale o altroconcorso cancellieri diploma dichiarato equipollente o equivalente dalle competenti autorita’, oppure titolo di studio superiore, riconosciuto ai sensi della normativa vigente;
  2. età non inferiore a diciotto anni
  3. cittadinanza italiana; 
  4. godimento dei diritti civili e politici
  5. idoneità fisica all’impiego, da intendersi per i soggetti con disabilità come idoneità allo svolgimento delle mansioni di assistente giudiziario di cui al vigente ordinamento professionale; 
  6. qualità morali e di condotta di cui all’art. 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165

L’Amministrazione si riserva la facoltà di far precedere le prove di esame da una prova preselettiva (consistente in una serie di domande a risposta multipla su elementi di diritto pubblico e di diritto amministrativo), qualora le domande di partecipazione siano superiori a cinque volte il numero dei posti banditi”.

 

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