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Cronaca

CON LORENZO VASCO GIOIA PERDE UN ALTRO PEZZO DI STORIA

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bar-alfieri Lorenzo Vasco, titolare del mitico bar Alfieri, nel pomeriggio di oggi, a causa di un attacco cardiaco è venuto a mancare all’età di 58 anni. Riposava a casa e potrebbe essere stato colto dal malore nel sonno.

In tanti lo ricordano con affetto non solo per il modo garbato di accogliere clienti ed amici, sempre con il sorriso, ma anche per l’attenzione riservata alla cultura. Nel suo bar in via Carducci si intratteneva ogni mattina il professor Vito Celiberti con il quale conversava sulla storia di Gioia in parte “scritta” anche dai suoi avi che ospitarono il grande Gabriele D’Annunzio. Lorenzo dal ’90 prese a condurre il bar di famiglia, istituito dal bisnonno Beniamino e affidato alle cure di suo padre Dante, una impresa che giunge alla quinta generazione con la sua amatissima Claudia.

Il gelato artigianale del bar Alfieri ha conquistato il palato di tante generazioni, bar alfierinon a caso è annoverato tra i migliori non solo della città.

La scomparsa di Lorenzo – da tantissimi gioiesi amato ed apprezzato – lascia un vuoto incolmabile tra coloro che lo conoscevano e ne apprezzavano l’educato modo di porsi e l’amicizia.

Si respirava tanto garbo in quel bar…La sera quando la vita si viveva per strada e non sui social, dagli anni ’80 il suo bar era tappa obbligata…Ci fermavamo davanti al suo bar per corteggiare’le ragazze che passavano sull’altro marciapiede…Facevamo tanto casino davanti al suo bar, ma mai una volta che sia uscito a sgridarci…”, ricorda Cesare Scardino in un suo post.

“[…] Non vedeva l’ora che si partisse con la raccolta differenziata “porta a porta”. Forte di quella passione civica e amore per il bene comune che scorreva in lui come sangue nelle vene. Passione, di cui profumava più del caffè che serviva ogni giorno. Mi mancherai, Lorenzo. Mi mancheranno i tuoi costanti e sinceri incoraggiamenti. I messaggi con le frasi di Giovanni Falcone e del Generale Dalla Chiesa, di cui vantavi di averlo incontrato […]”, commenta Enzo Cuscito con infinita tristezza.

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