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Cronaca

RIFIUTI. I CONTENITORI SONO DA RITIRARE O DA CONSEGNARE?

kit porta rifiuti aro ba5

kit rifiuti navita A distanza di qualche giorno dalla comunicazione della Navita Srl, l’impresa appaltatrice della raccolta porta a porta, per conto dell’Aro Ba5, dei rifiuti solidi urbani prodotti nel comune di Gioia del Colle, in cui si precisavano le modalità di ritiro dei contenitori all’uopo destinati (RIFIUTI. NAVITA: “LA RIVOLUZIONE ARRIVA A GIOIA DEL COLLE”), chiediamo, alla stessa società e ai responsabili comunali, se la modalità indicata rispetti i dettami contenuti ed elencati nell’art.35 delCapitolato speciale di appalto del servizio di Igiene Urbana”, a suo tempo sottoscritto da tutti i comuni dell’Aro Ba5.

L’articolo in questione, infatti, oltre alle altre incombenze in capo alla I.A. (Impresa Appaltatrice) stabilisce, in modo inequivocabile, l’esatto contrario, che la stessa deve: “[…] provvedere alla distribuzione completa dei materiali (contenitori) presso le utenze, compreso il materiale informativo […]”.

Una svista dovuta ad una superficiale lettura del Capitolato da parte dell’Impresa? E gli organi preposti al controllo, come mai non se ne sono accorti? Eppure, nello stesso articolo si precisa che: “[…] Eventuali disservizi della fase di distribuzione e/o gestione dei servizi saranno contestati all’I.A. secondo quanto previsto al precedente art. 23 (Modalità di applicazione delle penalità)”.

Esattamente quello che è accaduto, a meno che non ci sia stata, nel frattempo, una modifica allo stesso Capitolato di appalto.

Considerando il tempo piuttosto esiguo ancora a disposizione per la consegna, ormai tutto è stato organizzato nei minimi dettagli, si spera in un tempestivo intervento dell’Amministrazione affinchè chieda all’Aro Ba5 e alla Navita Srl spiegazioni in merito, oltre alla corretta applicazione di quanto stabilito.

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ART. 35 – Avvio dei servizi

“L’I.A. (Impresa Appaltatrice) si impegna ad avviare i servizi domiciliari entro tre mesi dall’affidamento del servizio formalizzato con verbale di consegna da redigersi tra le parti nel primo Comune previsto nell’apposito cronoprogramma. La messa a regime del sistema in tutti i Comukit rifiuti navitani dovrà concludersi entro dodici mesi dall’affidamento del servizio.

Nella fase transitoria l’I.A. dovrà provvedere alla gestione dei servizi di raccolta dei rifiuti con le attuali modalità operative, restando a suo carico le necessarie forniture ed indagini conoscitive del territorio.

Contemporaneamente l’I.A. dovrà attivare tutte le iniziative per garantire il corretto avvio dei servizi domiciliari e precisamente:

– elaborazione della banca dati delle utenze, compresa l’indagine preliminare presso le utenze domestiche e non, e predisposizione dei fogli di distribuzione dei materiali;

– attivazione della campagna di comunicazione per l’avvio del servizio nel rispetto del cronoprogramma stabilito dall’ARO BA/5;

– provvedere alle forniture con i materiali indicati in sede di gara;

provvedere alla distribuzione completa dei materiali (contenitori) presso le utenze, compreso il materiale informativo;

– provvedere alla rimozione e deposito presso un sito reperito in accordo con l’ARO BA/5 e/o con le singole Amministrazioni comunali dei contenitori/cassonetti dislocati sul territorio, qualora di proprietà comunale e/o in caso di inoperosità del precedente gestore.[…]

Eventuali disservizi della fase di distribuzione e/o gestione dei servizi saranno contestati all’I.A. secondo quanto previsto al precedente art. 23 (Modalità di applicazione delle penalità)”.

 

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