VETRIOLO SULL’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DEL “ROSSINI”
Querelle della settimana, a pochi giorni dall’apertura della stagione teatrale prevista in data 9 novembre: l’affidamento del bando di servizi tecnici e organizzativi del Teatro Rossini in scadenza domani, 16 ottobre alle ore 13, per meri problemi di connessione non trattato nell’editoriale del settimanale “la voce del paese”, di cui ci accingiamo a scrivere… partendo dall’epilogo.
A porre infatti fine alla questione di seguito nei dettagli riportata, la pubblicazione di un esaustivo chiarimento (le fatidiche faq del tipo “a domanda rispondi”) da parte del Comune che ha provveduto a dissipare ogni nuvola e tranquillizzare gli animi, in particolare su due punti: ci si potrà unire in ATI (associazioni temporanee di impresa) per ottemperare a quanto chiesto nel capitolato e agli obblighi fiscali (buste paga, contratti di prestazione d’opera ecc.), l’esperienza pregressa non farà testo o titolo e si aggiudicherà il servizio chi proporrà l’importo minore.
Il che si tradurrà in un minimo vantaggio economico per il Comune, a discapito della qualità del servizio. Ben altra cosa sarebbe stata veder unirsi tutte le intelligenze ed i talenti locali per offrire il massimo – esperien
za, talento, progettualità – in una cordata e dar concretezza alla bellissima frase di Gandhi pubblicata in uno dei post “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” – un mantra da ripetere ogni qualvolta ci si mette in gioco, senza però lasciarsi travolgere dalla rabbia e dal rancore, che davvero servono a ben poco ed avvelenano rapporti e relazioni. E’ pura utopia “sognare” che in una ATI ci siano proprio tutti con le loro eccellenze, per investire in un progetto di crescita culturale dell’intera città? No, non lo è se si è capaci di spogliarsi di personalismi, invidia e vecchi rancori. Ma questa è un’altra storia, semplici vaneggiamenti da “gazzettiere”!
I FATTI
Ricostruiamo la vicenda: in data 5 ottobre viene pubblicata sull’albo pretorio del Comune di Gioia la determina n. 1007 del 29/09/2017.
In essa si avvia una “procedura negoziata ex art. 36 del D.Lgs.vo n°50/2016, per l’appalto relativo all’affidamento della gestione di servizi tecnici, di comunicazione e laboratoriali, relativi al teatro comunale “Rossini” e di supporto all’area cultura del Comune di Gioia del Colle, per il periodo di un anno, pari ad una stagione teatrale, rinnovabile per un altro anno […], invitando a presentare la propria offerta operatori economici in possesso dei requisiti richiesti ai sensi della vigente normativa in materia, nonché dal capitolato speciale.”
Lo schema della lettera invito a partecipare alla procedura negoziata e la bozza del capitolato di appalto del servizio vengono inviati a quattro associazioni: la “Daniele Lobefaro”, “SIC! ProgettAzioni Culturali”, “Ombre” e “Città nuova”, quest’ultima da 15 anni inattiva. Presunta scadenza prevista nell’atto ma non pubblicata sul documento affisso all’albo, il 13 ottobre.
Nella stessa giornata del 5 ottobre, giunge una integrazione al Bando, l’invito a partecipare viene esteso anche ad altre nove associazioni: ”Officine Musicali”, “La Fenice” Circolo Arci “Lebowski”, “Etranger” , ”Laboratorio Culturale Onlus”, ”DiversaMente” , ”Teatralmente Gioia”, l’APS” Realnart” e “Lavori in Corso”.
Le lettere, incluso il capitolato, vengono inviate alle mail delle associazioni invitate.
IL MURO GIOIESE – J’ACCUSE… MA AD ALTRI IL COMPITO DI DENUNCIARE NELLE SEDI OPPORTUNE
Il 10 ottobre sui social “Il m
uro gioiese”, soggetto “anonimo” non ben identificato, denuncia “l’inciucio” ed esorta per mare e per monti, opposizione e giornali a denunciare le anomalie riscontrate nel capitolato, senza ovviamente “esporsi” con nome e cognome, ma questo “anonimato” sembra non disturbare nessuno.
Le accuse sono forti. La prima denuncia riguarda la “scomparsa” della determina incriminata, presente a tutt’oggi nell’albo. Quindi “passaggi oscuri” quali l’assenza di data di scadenza, che risulterebbe invece comunicata alle singole associazioni tramite mail e non riportata sulla bozza pubblicata proprio perché… bozza. Altro punto messo in discussione, il direttore artistico per le attività formative e laboratoriali con prestazione a titolo gratuito, e tra i requisiti il poter emettere buste paga ed essere in possesso del DURC, per associazioni onlus dotate del solo codice fiscale, un insormontabile ostacolo.
Tra i commentatori anche una ex operatrice del Rossini che in questi anni ha più volte denunciato irregolarità e a cui abbiamo in passato dato “voce”, che con estrema lucidità sintetizza le anomalie.
In primis la mancanza di una data di scadenza, seguita dal ritardo tra la data di emiss
ione della determina (29 settembre) e quella di pubblicazione (5 ottobre); l’integrazione del numero di associazioni invitate nell’arco di poche ore; la presenza di un direttore artistico e non di un direttore tecnico-organizzativo, figura ben più necessaria in questo caso; la richiesta di requisiti da cooperativa quali le buste paghe e il DURC; il non aver sospeso in via di autotutela un bando così anomalo ed ovviamente che né la stampa né l’opposizione si siano preoccupate di denunciare il tutto.
Su questo punto possiamo tranquillizzare sia il Muro Gioiese che l’operatrice e tutti i commentatori: la loro “voce” è arrivata, ed anche le loro offese gratuite. Non è la prima volta che si delega alla stampa il compito di denunciare e magari esporsi a querele, restando dietro l’anonimato di una tastiera (il riferimento è al Muro gioiese) nonostante gli interessi siano più che evidentemente diretti. Non occorre essere Sherlock Holmes per dedurre che se la scadenza comunicata in prima istanza ed omessa sugli atti era il 13 ottobre, chi ne ha scritto e ne era al corrente, è parte in causa ed ha “agitato” le acque con uno scopo ben preciso.
Come nostra abitudine abbiamo indagato e avuto conferma che alle 12 associazioni è stato inviato capitolato e materiale con date e numeri completi e che l’Amministrazione non era nemmeno obbligata a fare la negoziazione ma poteva, per quell’importo, come Anac consiglia, procedere ad affidamento diretto.
Di seguito in allegato tutti gli atti su citati per chi volesse approfondire.
