Narcotraffico. Gioia. Sequestrate armi e droga. 4 arresti
“Nella giornata di ieri, i Carabinieri di Bari hanno conseguito due importanti risultati nel contrasto a gruppi criminali armati, attivi nella provincia, che agiscono nel settore del traffico di sostanze stupefacenti.
Precisamente:
A) A Gioia del Colle, i Carabinieri della locale Compagnia e della Stazione di Putignano, in serata, hanno arrestato G.F. 35enne e P.G. 57enne, entrambi operai, solo il primo noto alle forze dell’ordine. I predetti sono stati infatti sorpresi all’interno di un box con:
Il tutto occultato all’interno di borse, contenitori in plastica e zaini. Oltre alla droga non poteva mancare tutto il materiale per il confezionamento, la somma di euro 600,00 ritenuta il provento dell’illecita attitivà.
Per G.F. e per P.G. si sono così aperte le porte del carcere di Bari, dovendo rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi da sparo.
B) A Mola di Bari, invece, sono stati arrestati i fratelli B.M. di 22 anni e B.M. di 27 anni, solo il primo noto alle forze dell’ordine, entrambi fruttivendoli.
Già dalla sera precedente i militari avevano predisposto un servizio di osservazione, controllo e pedinamento che aveva consentito di individuare i due germani mentre si introducevano all’interno di un casolare sito in Contrada Pozzo Vivo, ereditato dal nonno defunto. I Carabinieri, viste le circostanze di tempo e di luogo che davano adito a sospetti più che fondati, al momento opportuno, hanno fatto irruzione e bloccato i due individui, i quali, tentavano invano di darsi alla fuga. Nel corso della minuziosa perquisizione, estesa anche alle pertinenze del caseggiato, i militari hanno rinvenuto un barile di plastica interrato, nel quale era occultato un vero e proprio deposito di armi, droga e munizioni, così suddivise:
Nonché la somma contante di 10.000,00 euro ritenuta provento delle illecite attività.
Immediato l’arresto dei due fratelli ed il sequestro delle armi, della droga, del denaro e del restante materiale.
Le armi e lo stupefacente in sequestro saranno inviati nei laboratori per le analisi della sezione investigazioni scientifiche del Comando Provinciale per le analisi del caso”.
[Comando Provinciale Carabinieri Bari]
