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Cronaca

Controllo dei Carabinieri antidroga nell’ITI Galileo Galilei

cani antidroga nell'itis

itis-gioia-del-colle Nella mattinata di mercoledì, del 24 gennaio, intorno alle ore 10, alcuni Carabinieri con i loro cani antidroga hanno effettuato un sopralluogo presso l’ITI Galileo Galilei di Gioia del Colle.

La notizia che il loro arrivo “a sorpresa” avrebbe portato al fermo di uno studente, ritrovato in possesso di quattro bustine di “erba” e del coinvolgimente di altri tre ragazzi, è risultata infondata.

Le notizie trapelate attraverso indiscrezioni degli stessi studenti, si sono fortunatamente rivelate inesatte. Quel che è certo è che tali interventi sono utili e necessari e spesso richiesti dagli stessi dirigenti e docenti, al fine di tutelare gli studenti e correggere comportamenti pericolosi per loro e per la comunità scolastica, e questo per ogni istituto è nota di merito, oltre che garanzia per le famiglie di serietà ed attenzione agli studenti.

Il che denota sencani antidroga nell'itisso di responsabilità ed attenzione per gli alunni, ed una garanzia per le famiglie che delegano alla scuola il compito di educare i propri figli.

Un vero e proprio deterrente, quindi, i blitz effettuati quotidianamente dalle forze dell’ordine negli istituti scolastici, finalizzati alla prevenzione dell’uso e lo spaccio di marijuana ed altre sostanze stupefacenti utilizzate, purtroppo, nella maggior parte degli istituti di vario ordine e grado, a partire dalle scuole medie inferiori.

Ricordiamo che studi scientifici confermano la pericolosità di assunzione di marijuana, hashish e cannabis, “droghe leggere” tutt’altro che innocue in quanto causa di psicosi, ansia, depressione e alterazioni cognitive

Di seguito alcuni stralci tratti da “Consigli per le famiglie” pubblicati sul sito dei Carabinieri.

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“E’ importante che la famiglia presti una attenzione privilegiata ai comportamenti del proprio figlio, soprattutto se lo vede particolarmente introverso e chiuso al dialogo.

Le droghe inducono dei cambiamenti fisiologici (occhi arrossati, pupille dilatate o a “capocchia di spillo”, variazione nella sensibilità alla luce, etc.) e comportamentali (difficoltà di ragionamento, eloquio lento oppure eccitazione fisica e tendenza alla ipertattività) che costituiscono dei segnali da non sottovalutare.

Alcuni indicatori, presenti anche a distanza di qualche ora, possono rilevare l’assunzione di sostanze psicotrope:

sonnolenza;
lentezza nel ragionamento;
torpore e annebbiamento mentale;
senso di euforia, “ridarella”;
estrema sensibilità per l’ambiente circostante;
senso del tempo dilatato, linguaggio “pasticciato” con numerosi lapsus e difficoltà a trovare le parole;
grande difficoltà di memoria e concentrazione con facilità a distrarsi;
pupille molto strette o molto dilatate secondo il tipo di sostanza assunta;
senso di eccitazione generale con ostentata sicurezza e buonumore, incapacità a stare fermo;
bisogno di parlare senza avere niente da dire e senza ascoltare ciò che dicono gli altri;
difficoltà ad addormentarsi;
inclinazione alla violenza, prepotenza e sopraffazione.

Gli effetti immediati dello “spinello” da marijuana variano da un individuo all’altro e sono caratterizzati da euforia, aumento della sensibilità visiva ed uditiva, diminuzione delle inibizioni, sensazioni di benessere, rilassamento e talvolta sonnolenza; anche l’assunzione di hashish comporta euforia, diminuzione delle inibizioni, distorsioni spazio-temporali, possibili allucinazioni, stati di eccitazione seguiti poi da rilassamento e sonnolenza. A dosaggi elevati si possono manifestare depersonalizzazione, disorientamento, allucinazioni visive e uditive, confusione mentale e delirio.

http://www.carabinieri.it/cittadino/consigli/tematici/questioni-di-vita/tossicodipendenza-da-sostanze-stupefacenti/consigli-per-le-famiglie.

 

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