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Tributi: internalizzare si può o dobbiamo chiedere scusa a Povia?

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rosa addabbo Alla luce del fallimento, per altro prevedibile, delle azioni e degli attori politici che si sono confrontati con il Commissario Umberto Postiglione sulla opportunità di bloccare in autotutela il bando emanato per esternalizzare il Servizio Tributi, vincolando l’Ente per altri cinque anni a costi importanti, senza alcuna certezza che questo denaro – oltre 258.000 euro l’anno iva inclusa – sia ben speso e dia i suoi frutti, abbiamo posto alcune domande all’ex consigliere Rosa Addabbo che su questo tema è intervenuta più volte in Consiglio con proteste e proposte rimaste inascoltate.

* PERCHÉ È IMPORTANTE INTERNALIZZARE LA GESTIONE DEI TRIBUTI?

“Nell’attività di un Comune i tributi locali rappresentano i gioielli di famiglia. A seguito della drastica riduzione dei trasferimenti statali, la possibilità, per un’amministrazione di garantire servizi ai cittadini è legata alla riscossione delle entrate tributarie. L’indirizzo del legislatore nazionale sul tema tributi è da tempo quello di limitare al massimo il supporto esterno in considerazione delle note vicende giudiziarie che hanno coinvolto società del settore (alcune sono sparite nel nulla con intero bottino), in molteplici casi i risultati in termini riscossione non sono stati certo brillanti (Tributi Service docet!)”.

* PERÒ DA PIÙ PARTI SI RIBADISCE CHE VI SIANO MOLTI OSTACOLI AD INTERNALIZZARE TALE GESTIONE…

“In merito occorre fare un po’ di chiarezza. La prima questione riguarda le risorse umane necessarie per avviare tale processo. Nel comunicato dell’Amministrazione Lucilla si parla di 5 unità. Ebbene nell’Ufficio Tributi, durante tutta la gestione Tributi Service, sono state presenti 3 unità più un funzionario preposto responsabile del servizio. A partire da gennaio 2018, non, essendoci più il blocco delle assunzioni come all’ epoca del bando Ce.r.in. è stata inserita una nuova unita part-time. Sarebbe stato sufficiente utilizzare le risorse finanziarie per assunzione, nello staff del Sindaco Lucilla, di una unità per servizio protezione civile, per potenziare Ufficio Tributi con una ulteriore unita.

Abbiamo tutti notato quanto, giustamente, si sia investito nell’Ufficio Tecnico, dapprima con assunzioni a tempo determinato, da settembre 2017, di 2 geometri. A gennaio 2018 con l’inserimento di un istruttore amministrativo part time, e da settembre 2018 con due neo assunti part-time nella qualifica sempre di geometri ma che hanno rispettivamente una laurea in ingegneria civile ed una in ingegneria ambientale. Parliamo, quindi, di professionalità più che valide, cui si aggiunge l’ingegner Porfido e l’ingegnere o architetto per cui è in corso mobilità”.

* PERCHÉ NON INVESTIRE IN RISORSE UMANE ANCHE NEL SETTORE TRIBUTI, RISPARMIANDO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO?”

“La seconda questione riguarda la questione infrastruttura informatica.Non solo la vita quotidiana di tutti noi, ma anche la pubblica amministrazione è stata investita da un processo di “digitalizzazione”. Chi ha rapporti con al PA parla di fattura elettronica, carta identità elettronica, protocollo informatico.

Il Comune di Gioia del Colle, al pari degli altri enti, per svolgere le sue funzioni deve necessariamente avvalersi di Software-house specializzate nel settore che forniscono applicativi, piattaforme digitali, tutte le risorse hardware per operare in condizioni di sicurezza informatica.

In particolare, il servizio contabile, che sebbene negli ultimi anni sia stato investito da una vera e propria rivoluzione in campo normativo e di adempimenti su piattaforme digitali, non è stato certo esternalizzato, si avvale della Software-houseDatagraph, leader nel settore. Come si evince consultando albo pretorio, questa fornisce applicativi per servizi finanziari, personale, servizio protocollo ad un costo annuo di 7300,00(iva inclusa. Datagraph dispone di un applicativo anche nel settore Tributi, con una serie di funzionalità e servizi connessi che rispecchiano diversi punti delle attività richieste alle società partecipanti al bandi di gara.

Si tratta semplicemente di implementare i servizi attualmente richiesti a Datagraph. Ciò sicuramente non rappresenta un problema per il Comune di Gioia del Colle che, in base alla mia esperienza si presenta come un ente ben strutturato (è uno dei pochi comuni ad disporre di un ufficio informatico con 2 unità), i cui dipendenti hanno dimostrato la propria professionalità e volontà di “invertire la tendenza” internalizzando lo sportello per le attività produttive, servizio prima affidato a Murgia Scarl”. Quesito forse da porsi è: c’è MAI stata o ci sarà MAI la volontà politica di invertire la tendenza?

* MA IN TERMINI FINANZIARI COSA COMPORTA L’INTERNALIZZAZIONE DELLA GESTIONE TRIBUTI?

“Facciamo un po’ di conti.

Canone annuo software tributi        

5.000,00

Costo 2 dipendenti amministrativi tempo pieno (si aggiungono alle tre unita già presenti +part time al 50%)

60.000,00

Costo predisposizione bollettini tari (come si evince da determina n.399 del maggio 2018)

20.000,00

Assistenza legale (anche se va sottolineato che l’ente ha un ufficio legale con un avvocato recentemente assunto)

10.000,00

Assistenza informatica migrazione dati

10.000,00

TOTALE

105.000,00

La cifra di 105.000,00 Euro rappresenta i maggiori costi che l’ente annualmente dovrebbe sostenere, che si aggiungono a quelli che già sostiene per gestione servizio tributi. E’ infatti opportuno ribadire che in base al bando di gara, anche in caso di esternalizzazione, le spese postali e di notifica sono anticipate dall’ ente, sono a suo carico i costi logistici. La nuova società infatti utilizzerà locali ed postazioni di lavoro utilizzate attualmente dai dipendenti Tributi service,i quali cambieranno semplicemente datore di lavoro”.

* COSTO DELL’ESTERNALIZZAZIONE?

“L’azienda che gestirà il servizio, riceverà annualmente 258.000 euro iva inclusa, importo, che a differenza del bando Ce.r.in. non è più subordinato all’effettivo incasso, quindi un profitto certo e sicuro anche in caso di drastica riduzione delle entrate tributarie.

Sicuramente un apprezzabile differenza rispetto al passato, una bella evoluzione… a scapito ovviamente dell’ente.

Se poi il servizio che svolgerà sarà particolarmente efficiente ed efficace riscuotendo gli 8 milioni di entrate non riscosse che, per gentile concessione della Tributi Service, il Comune di Gioia del Colle fa come regalo di benvenuto, riceverà un ulteriore compenso pari al 15% sulla riscossione coattiva, ovvero ben 1.464.000,00 euro iva inclusa”.

* LE PENALI IN CASO DI INADEMPIMENTO?

“Ridicole come in passato: sono in misura fissa da un minimo di 500 a un massimo 1000 euro. Dove è la convenienza per il Comune?”.

A giochi fatti resta solo il rammarico di vedere con quanta indifferenza le forze politiche hanno affrontato un problema centrale per la vita futura della città. L’inazione (“colpa degli atri …”) o l’inerzia (“mancanza di volontà”) sul tema, di fatto ha riabilitato la scelta politica fatta da Povia con l’esternalizzazione, ponendo in piena continuità con la stessa, nonostante le aspre critiche ricevute nell’ultima campagna elettorale dalle diverse forze politiche, compresa l’Amministrazione uscente.

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