A RISCHIO IL PIANO STRATEGICO METROPOLI TERRA DI BARI?
Sindaci e assessori dei nostri comuni seguono con ansia gli sviluppi tecnici e politici del Piano Strategico Metropoli Terra di Bari.
Al consiglio metropolitano dei sindaci sono state adottate ben quattro delibere. Ora si attendono i finanziamenti per cantierizzare le maggiori opere dei 31 comuni dell’area metropolitana, tra i quali anche Gioia del Colle.
Intanto, Michele Emiliano sindaco di Bari batte cassa a nome di tutti i comuni della Metropoli. Il sindaco vuole accelerare i tempi, si rende protagonista in queste ore di un duro braccio di ferro con i maggiori esponenti del Partito Democratico, quindi accusa Nichi Vendola di aver “scambiato il Piano strategico per un mero fatto tecnico”.
“Se non si sbloccano i fondi strutturali rischiamo la beffa – è il monito lanciato dal capoluogo barese – Avevamo l’aspirazione di creare 30mila posti di lavoro, e invece è tutto bloccato perché non si possono spendere i soldi”.
L’assessore Matteo Colella ha preso parte al consiglio metropolitano in rappresentanza del nostro comune. Del piano strategico se n’era occupato il suo predecessore e titolare al Bilancio, Luigi Scagliusi.
IL CASO E’ POLITICO? – La partita dell’attuazione o meno del Piano strategico si giocherebbe su quisquilie o tutt’al più lungaggini burocratiche:
Eppure da un po’ di tempo si insinuano alcuni sospetti. Se l’Unione europea non aiutasse la Regione a sbloccare i fondi strutturali che servono per cantierizzare tutte le opere, il governo nazionale tornerebbe in possesso di queste somme, mentre l’amministrazione regionale e i comuni sarebbero accusati di incapacità di spesa.
E’ il sospetto che ci sia un disegno a monte, una manovra politica in vista di imminenti elezioni per il rinnovo del Parlamento e non solo.
Sarebbe una vera e propria beffa, visto che il Piano è pure a buon punto: sull’intero parco progetti vi è anche
L’entourag
e non solo politico che ruota attorno al piano strategico è seriamente preoccupato, perché questi fondi strutturali FAS dovrebbero costituire una boccata d’ossigeno sia per i singoli comuni dell’area metropolitana che per Bari, lanciata come capitale europea del 2019. Invece ogni singolo progetto appare in standby o accantonato. Di questo passo bisognerà correggere il logo: da ‘Bari 2015’ a data da destinarsi.
E i progetti preparati e presentati dal nostro comune (http://www.gioianet.it/politica/1502-linterramento-dei-binari-si-puo-e-si-deve-fare-.html) a cui Mauro Mastrovito, Consigliere delegato alla Pianificazione Strategica del Comune di Gioia del Colle, ha dedicato gran parte del suo tempo e della sua professionalità, a che punto sono, che fine faranno?