Via R. Canudo è pericolosa per i pedoni, e non solo per il traffico
Brutta avventura per una gioiese in via Ricciotto Canudo, soccorsa dopo uno scivolone che avrebbe potuto procurarle gravi danni.
Camminare sui marciapiedi di via Ricciotto Canudo è infatti diventato un problema!
Le bacche cadute dagli alberi, spiaccicandosi al suolo e calpestate dai passanti, auto e mezzi vari, rendono estremamente scivolosa la pavimentazione sia dei marciapiedi che delle chianche, per cui con nulla ci si ritrova a pattinare a saponetta, con rovinose cadute.
“Sono caduta malamente – ha dichiarato la signora al nostro giornale – e solo per puro caso non mi sono rotta nulla: a parte una brutta contusione, dolori ed alcune escoriazioni alle ginocchia, mi è andata bene. Il pavimento del marciapiede a causa dei frutti degli alberi che hanno sostituito i platani si sporca e diventa scivolosissimo. Basta poco per cadere, come è successo alla sottoscritta. Oltre a far pulire – ed è il minimo – penso si debba cercare una soluzione più radicale e sostituire queste piante con altre che non presentino lo stesso inconveniente. Oltre tutto è una strada molto frequentata anche da anziani per via della presenza dell’Ufficio postale e di negozi, non si può tollerare questo degrado e soprattutto il pericolo che ne deriva.”
Ricordiamo che questi marciapiedi anche in assenza di bacche, nelle giornate di pioggia sono molto scivolosi con scivoli per disabili non meno pericolosi per chi si sposta su sedia a rotelle… senza parlare delle mattonelle sconnesse, delle radici degli alberi che fuoriescono sui marciapiedi, degli stessi scivoli non a norma, dai segnali coperti dai rami degli stessi alberi, dalle deiezioni dei cani e lo sterco dei numerosi piccioni presenti sulla stessa strada.
In parole povere, una strada da ripensare totalmente!



