GIOIA ACCERCHIATA DALLE FIAMME… E NON SOLO
Un vero e proprio bollettino di guerra quello relativo agli incendi boschivi segnalati in questi giorni che non danno tregua ai volontari della Protezione civile comunale, di Gioia Soccorso, ai vigili del fuoco ed a tutte quelle realtà che vengono mobilitati in questi frangenti: personale dell’Arif, Forestali, Polizia municipale e forze dell’ordine.
Incendi che ammorbano l’aria, portando in città l’odore di bruciato. A questo proposito numerosi lettori segnalano puzza di gomma bruciata così forte da dover chiudere le finestre. In tema “puzze” segnaliamo anche il ritorno dei miasmi non solo mattutini collegati al cattivo funzionamento del depuratore cittadino nella zona industriale, in via Putignano, sulla Statale 100 e dintorni.
Tornando in tema sono stati lambiti dalle fiamme oltre i tre ettari vicino gli scavi di Monte Sannace ( http://www.gioianet.it/cronaca/17251-incendio-lambisce-la-zona-archeologica-di-monte-sannace.html),
Via della Chiusa, Capo Carraro dei terzi, Via cinque pareti, Vicinale Pavoncelli , la SS 100 tra l’aeroporto e l’Agip, Via Noci sul canale acquedotto, Via vicinale delle Carraie, Via inpiso, Carraro piscina mezzo dei terzi, Carraro Milano, siti segnalati sul proprio profilo face book da uno dei volontari più attenti, Gianni Pavoncelli, coordinatore dei volontari della Protezione civile. Praticamente Gioia è accerchiata da incendi.
Ma anche in paese le fiamme tornano a farsi … vedere.! Il 22 agosto, alle 4.30 di mattina è stato segnalato un incendio nella zona di Piazza D’Andrano, per l’esattezza sul retro di PerSè. Hanno preso fuoco i bidoni della differenziata, non è dato sapere se per dolo o fatalità.
Alle 5 parrebbe siano anche intervenuti i Carabinieri.
Far attenzione e segnalare quanto prima avvistamenti di fumo e fiamme, controllare eventuali fuochi accesi per bruciare sterpaglie, tenere i propri campi puliti, evitare di accendere barbecue nei boschi o di gettare cicche accese mentre ci si sposta in auto, sono le precauzioni minime per affrontare l’estate, stagione in cui caldo e vento incidono non poco a peggiorare situazioni determinate dall’incuria umana.
