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Cronaca

CUP e prenotazioni analisi. Continua l’odissea dei gioiesi

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servizi ospedale PTA gioia del colleSorvolando sulla “semplificazione” burocratica che ha introdotto l’avventura della prenotazione al CUP per gli esami di laboratorio, in precedenza effettuabili direttamente e liberamente; a doverosa celebrazione della burocrazia locale incarnata dall’illustre Dirigente Sanitario, spesso ingiustamente vilipesa; il nostro concittadino sig. Nicola Romano racconta di una “perla organizzativa” introdotta per fronteggiare il coronavirus, come condensata nell’allegato documento. Infatti, ieri mattina, recatosi con la ricetta medica di esami di laboratorio presso il CUP di Gioia, alla domanda se era possibile effettuare la prenotazione, come risposta riceveva, dall’impiegata schermata dietro lo sportello, un documento, riportato qui sotto con apposta numerazione per semplicità di esposizione, dal titolo: “Sospensione Temporanea Pagamenti e Prenotazioni agli sportelli CUP” e relativi adempimenti a cui il nostro concittadino avrebbe dovuto attenersi e porre in essere, ma, non tutto è filato liscio, come i fautori di questa geniale soluzione avranno sicuramente pensato sarebbe stata. Di seguito l’esilarante, per non dire tragicomico racconto sui problemi riscontrati e sui risultati ottenuti circa la pedissequa osservanza degli stessi adempimenti da parte dell’utente, Nicola Romano.

lettera protesta romano1) Acquisendo notizie, il sig. Romano è stato tranquillizzato di non doversi recare presso gli sportelli Bancomat della Banca Popolare di Bari anche perché non ha l’auto e non ha il bancomat …. eppoi, si esporrebbe a molteplici occasioni di contagio al pari dello sportello CUP di Gioia, inibito.prenotazioni cup asl ba gioia

2) Si omette questo punto perché il sig. Romano non ha il computer né è esperto di informatica.

3) In ottemperanza di tale passaggio, compila l’autocertificazione, si munisce di guanti e mascherina, osserva la fila presso il locale Ufficio Postale, acquisisce il modulo di versamento …. ma, nel compilarlo si arena in quanto non conosce l’importo da versare né il richiesto numero di prenotazione che non ha. Comprende allora che deve prima trovare il modo di prenotare, per poi tornare all’Ufficio Postale.

4) Dalla mattinata dell’8 maggio (giorno di vigenza delle norme) fino alla chiusura uffici, chiama il numero 800345477 …. riprova, ma senza esito.

Si procura un telefono cellulare e chiama l’apposito numero 080 9181411 ma anche questa volta, pur dopo svariati tentativi, senza esito alcuno.

Non avendo l’esenzione 048 non chiama il relativo numero 080 5842777… che non fosse quello giusto?

Allora, poiché in possesso della ricetta dematerializzata – quella bianca -, come indicato di seguito al punto 4 fa un corso di informatica accelerato per anziani, maggiori utenti di tali “servizi” e finalmente si collega al sito ASL di Bari – Prenotazioni on-line.

Individua la procedura, la esegue immettendo i dati richiesti (numero ricetta, numerolaboratorio analisi ospedale tessera sanitaria …ecc.), il sistema prende in carico la corrispondenza della sua ricetta che appare sul monitor …. Si apre un menu a tendina per la scelta della sede dell’esame, Bari … Triggiano … Acquaviva … Adelfia … Putignano….

Ma, con moderato stupore (poiché aduso a tali canoni organizzativi) scopre che Gioia del Colle, città di residenza non è tra le sedi prenotabili.

Come ultima spiaggia, si reca presso il laboratorio analisi dell’Ospedale Paradiso, ma lo trova vuoto, in stand-by per assenza di clienti, su un avviso è scritto che non si effettuano prelievi di sangue in assenza di prenotazione e senza la possibilità di raccontare l’accaduto e contraddire le nuove disposizioni imposte dall’illuminato/a Superiore. Ci chiediamo e chiediamo, che fine ha fatto il nostro tanto osannato Laboratorio di Analisi? Come mai non c’è più nessuno? E’ ancora funzionante o è stato tutto spostato, come parrebbe, presso l’Ospedale di Putignano?

A questo punto, dopo aver perso ore a vuoto, oltre alla pazienza e alla speranza di risolvere il suo problema, il sig. Romano ci rinuncia. Che sarà mai un esame di sangue in più o in meno?

Ad ogni buon conto, nello spirito di collaborazione indotto dal periodo virale, il sig. Nicola Romano ci chiede e chiede se è possibile sapere il nominativo “del genio/genia autore/autrice delle suddette prescrizioni a cui suggerire la riapertura del CUP in sicurezza, magari recandosi allo sportello a testa in giù”.

Possiamo accontentarlo?

 

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