Come riparte il mondo del gioco legale dopo il Covid-19?

“Italia, un Paese al lavoro”. Questo è il titolo di un dossier molto dettagliato pubblicato da Repubblica, dove si prendono in esame diversi settori dell’economia italiana alle prese con la ripartenza dopo il lockdown generato dal Coronavirus. I settori imprenditoriali analizzati sono molti: dal turismo allo sport passando per le auto. Non manca lo spazio anche per l’intrattenimento e in particolare per il gioco legale.
Stando a quanto emerso, la pandemia è andata a sconvolgere il sistema produttivo. Nei prossimi mesi sono però previsti importanti aiuti dall’Europa: sarà quello il momento decisivo, quando cioè ci sarà da decidere come usare i fondi in arrivo e come sfruttare al meglio una autentica opportunità. La ripartenza, nonostante tutto, è appena cominciata. I dati lo confermano: le previsioni sul PIL e sull’export, qualche segnale dal mondo del lavoro. La partita si gioca tutta in poche mosse: carenze da recuperare e riforme da applicare.
Dopo il crollo di marzo ed aprile, a maggio è ricominciata la risalita. La produzione industriale, come sottolineato dall’ISTAT, ha dato i primi timidi segnali di risveglio. A luglio è ripresa l’esportazione, il mondo manifatturiero e le ore lavorative. Poche cose rispetto al crollo della fase più acuta del lockdown, che ha registrato un -12,8% nel secondo trimestre del 2020, ma quanto basta per far pensare alla ripartenza dell’Economia.
Le teorie degli ottimisti sono state confermate dalle entrate fiscali di agosto (+9% rispetto all’anno prima) ed al fatto che l’industria italiana ha dimostrato grandi capacità di adattamento. Sul fronte dei consumi la risalita è più lenta: rispetto al 2019 Confcommercio registra un calo del -8,7% con una situazione drammatica nei servizi e parzialmente ripresa dalla vendita dei beni. Tutto passerà dal Recovery Fund.
Come è noto è questo il pacchetto di aiuti volti a stimolare l’economia, come voluto dal Consiglio Europeo. Sono in totale 750 i miliardi, di cui ben 209 destinati all’Italia. Fondi potenzialmente fondamentali per l’economia, per creare occupazione, rafforzare gli equilibri e puntare, si diceva, a riforme e manovre che l’Italia chiede da troppo tempo.
Sul fronte del gioco legale, come sottolineato dagli esperti di Gaming Insider, c’è da ragionare sulla ripartenza dei singoli comparti: le imprese, per contenere i danni, stanno da tempo tentando il rilancio. E così per il settore Ricevitorie-Tabaccherie è andato aumentando l’interesse degli avventori; per quelle senza bar vi è il supporto del segmento dei servizi. Ripresa lenta ma irreversibile. Per slot, VLT e sale bingo una potenziale via di uscita potrebbe essere rappresentata dalla revisione delle misure di contenimento del virus.
Il rischio concreto è che scompaiano centinaia di aziende: si sta puntando anche sulla riconversione delle imprese stesse. Per le scommesse, con la ripresa dei campionati, si attendono segni di vitalità. Sullo sfondo il possibile ritorno alla situazione pre-Covid. Ed intanto il gioco online, unico segmento del gioco pubblico andato controcorrente, sta facendo numeri positivi e collezionando incassi importanti.