“Dopo di noi”. Il mistero dei posti tolti ai disabili gioiesi
Il Casino Palmentullo,
uno dei fiori all’occhiello della città destinato da un benefattore, il signor Francesco Stasi, alla comunità e trasformato in struttura “Dopo di Noi”, rischia di cambiar destinazione d’uso e quindi di perdere la possibilità di offrire un servizio importantissimo ai disabili per l’incapacità dell’Amministrazione di comunicare con la Asl.
Dalla Regione confermano che la struttura può operare, i posti letto “da contratto” sono stati assegnati, come confermato in un video dello stesso D.G. Dottor Montanaro.
Perché allora il centro non è operativo? Il problema, tanto per cambiare, è l’Asl-Bari che in autonomia, per scelte “politiche” ha dato i posti letto spettanti alla struttura gioiese alla Maxima di Casamassima. Posti che rappresentano non solo una delle realtà più toccanti, in quanto “casa” per disabili nella quale poter ricevere amorevoli ed eccellenti cure quando nessun famigliare potrà più accudirli, ma anche opportunità di lavoro per operatori sociosanitari, infermieri, fisioterapisti, educatori, psicologi, assistenti sociali, cuochi…
Una notizia che probabilmente non è giunta alle famiglie dei disabili gioiesi e alle associazioni che li tutelano, che di certo avrebbero fatto sentire la loro voce.
Quel che stupisce è che i rappresentanti dell’attuale Amministrazione, in primis il sindaco Mastrangelo, proprio sul fronte della sanità particolarmente agguerriti quando erano all’opposizione, oggi non solo non battono pugni né puntano i piedi, ma si arrendono prima ancora di avviare una battaglia che coinvolga l’intera città, preferendo “cambiare destinazione d’uso”, scelta che snaturerebbe l’alta finalità del progetto, un non senso ed una offesa ai cit
tadini più fragili, ancora una volta ignorati.
Ripercorriamo la storia del “Dopo di Noi” ex art. 57 regolamento regionale 4/2007, dai più conosciuto come “La casa di Pegaso”, bellissima struttura situata a poche centinaia di metri dalla piscina comunale, realizzata con fondi regionali e comunali, inaugurata il 21 marzo del 2017 dal sindaco Lucilla.
COSA È SUCCESSO DAL 2006 AL 2019?
La legge 328/00 “Legge quadro per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali” prevedeva che fossero ridisegnati gli schemi per la strutturazione del sistema dei servizi alla persona.
Il Regolamento Regionale n° 4/2007, all’art. 57 prevedeva la possibilità di avere sul territorio dell’Ambito dei Servizi Sociali “Comunità socio-riabilitative” strutture residenziali socio-assistenziali a carattere comunitario destinate a soggetti maggiorenni, in età compresa tra i 18 e i 64 anni, in situazione di handicap fisico, intellettivo e sensoriale, privi del sostegno familiare o per i quali la permanenza nel nucleo familiare sia valutata temporaneamente o definitivamente impossibile o contrastante con il progetto individuale.
La comunità socio-riabilitativa si configura come struttura idonea a garantire il “dopo di noi” per disabili gravi senza il necessario supporto familiare; in questo caso deve essere assicurato il raccordo con i servizi territoriali per l’inserimento socio-lavorativo e per il tutoraggio di percorsi di autonomia e indipen
denza economica.
LA REGIONE FINANZIA LA REALIZZAZIONE DEL “DOPO DI NOI” A GIOIA
Secondo le indicazioni della normativa generale si costituiva l’Ambito territoriale dei Servizi Sociali che organizzava le sue attività dandosi un regolamento; gli artt. 28, 29 e 30 del Regolamento unico per l’accesso al sistema integrato di interventi e servizi socio-assistenziali per i comuni di Gioia del Colle-Casamassima-Turi-Sammichele. Il regolamento prevede, tra l’altro, la possibilità per i cittadini disabili di essere inseriti in una comunità residenziale e/o semi-residenziale socio assistenziale di tipo riabilitativo.
La Regione Puglia già nell’anno 2006, con Delibera di Giunta n. 1036 assegnava agli Ambiti territoriali le risorse riservate al finanziamento della realizzazione di infrastrutture sociali.
Con nota n.42/ss/8793/s del 20.10.2006 la Regione Puglia comunicava l’approvazione ed il finanziamento del progetto presentato dall’Ambito di Gioia del Colle che prevedeva la realizzazione di quattro Centri Diurni semiresidenziali per disabili, uno per ogni comune dell’Ambito, collegati ad una struttura residenziale per disabili gravi “Dopo di Noi” ubicata nel Comune di Gioia del Colle con l’intento di realizzare una realtà strutturata di servizi, complessa e composita definita “a stella” con il nucleo rappresentato dalla comunità residenziale ed i quattro Centri collegati e coordinati dal comune capofila, caratterizzati da un unico e condiviso progetto di gestione allo scopo di garantire servizi ed interventi territoriali omogenei ed al tempo stesso caratterizzare ogni realtà attraverso attività diversificate per ampliare l’offerta e per qualificarla, denominando il complesso strutturale “La Casa di Pegaso”.
Il Piano Regionale delle Politiche sociali 2009/2012 tra gli obiettivi di servizio prevedeva che in ciascun Ambito sociale fosse presente almeno una comunità socio-riabilitativa “Dopo di Noi” ed un Centro Aperto Polivalente per persone disabili ogni 50.000 abitanti.
Il Coordinamento Istituzionale dell’Ambito, con Delibera n.32 del 05.11.2013 ha stabilito di affidare in concessione la Comunità Socio-Riabilitativa “Dopo di Noi“ ed i Centri Aperti Polivalenti per persone diversamente abili e determina n. 633/39 del 13.06.2014 si aggiudicava definitivamente la gara relativa all’affidamento in concessione della comunità socio-riabilitativa “Dopo di Noi” e Centri Aperti Polivalenti per persone diversamente abili al “Centro Meridionale riabilitativo” srl di Bernalda (MT) per un periodo di anni 10.
ARRIVA IL REGOLAMENTO REGIONALE
In più occasioni gli organi competenti, ASL e Regione Puglia, interpellati negli ultimi anni allo scopo di definire le procedure di accreditamento e contrattualizzazione dei servizi da svolgersi nella sopracitata struttura, avevano subordinato l’avvio di tali procedure alla emanazione di apposito Regolamento Regionale. In particolare, all’interno di una trasmissione televisiva di 23 ottobre 2017 (Telenorba), l’allora direttore generale della ASL Bari, dr. Vito Montanaro ancora una volta dichiarava pubblicamente che l’eventuale contrattualizzazione del servizio sarebbe stato approvato dopo la entrata in vigore del relativo regolamento regionale per l’accreditamento di strutture di questo genere.
In data 07.05.2019 è stato approvato l’apposito “Regolamento regionale per l’accreditamento delle strutture socio assistenziali”.
Adesso a causa della mancanza dell’accreditamento della struttura “Dopo di Noi” in Gioia del Colle, è presumibile che le utenze locali abbiano chiesto di fruire e fruiscano di strutture analoghe site nello stesso ambito territoriale (vedi “Domus Maxima” di Casamassima, accredita ex art. 58 Regolamento Reg. 4/07) con costi maggiori dovuti sia a quelli intrinseci della struttura che al trasporto degli utenti stessi.
L’importante investimento sostenuto dalla comunità locale nell’arco di circa 15 anni merita di concludersi con la restituzione alla città di Gioia del Colle ed allo stesso ambito territoriale di una struttura, unica all’interno dello stesso ambito, adeguata al soddisfacimento dei bisogni della popolazione.
La stessa struttura di cui sopra è pienamente funzionale in quanto realizzata in coordinamento con la Regione Puglia e la ASL per soddisfare gli scopi previsti dalla normativa regionale, ovvero “Comunità socio-riabilitativa”.
GIUNGERANNO RISPOSTE ALLE NOSTRE DOMANDE?
A questo punto sarebbe interessante sapere dai responsabili dell’ambito territoriale Gioia-Turi-Sammichele-Casamassima e della ASL Bari, se sono state avviate la procedura per l’accreditamento della struttura ex art. 57 Regolamento Regionale 4/07 sita in Gioia del Colle (località Casino Palmentullo) a tale scopo realizzata e di proprietà comunale; se sono stati avviati gli accordi con la competente ASL per ottenere le risorse necessarie per la compartecipazione alla spesa da sostenersi da parte degli utenti richiedenti l’utilizzo del servizio e quando si presume possa prendere avvio il servizio residenziale “Dopo di Noi” presso la struttura all’uopo realizzata presso l’edificio “Casino Palmentullo” adiacente la piscina comunale di Gioia del Colle.


