Quando la politica, per coprire gli errori, dà… i numeri!
I Consiglieri comunali di maggioranza il 30 luglio scorso hanno approvato la proposta di delibera di giunta n. 69 dell’8 luglio contenente il prospetto degli equilibri e dell’assestamento generale di bilancio per l’esercizio 2021.
La votazione è avvenuta nell’ultimo giorno utile previsto dal TUEL e dal Regolamento Comunale per l’approvazione della delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio, durante un consiglio comunale convocato dal Presidente del Consiglio Vito Etna con procedura straordinaria a termini abbreviati.
Ai Consiglieri sono stati concessi solo tre giorni per esaminare e studiare i documenti depositati, motivo per cui i Consiglieri di minoranza, per protesta, hanno abbandonato il Consiglio.
I poveretti non sono infatti dotati di poteri paranormali come i loro colleghi di maggioranza, in grado di leggere alla velocità della luce di tutto e di più, comprendendo anche i contenuti di quanto letto.
Nella nota in cui i Consiglieri di Minoranza spiegano il motivo di questo gesto, si fa riferimento anche alla verifica degli equilibri di bilancio ed all’assestamento generale.
Essi denunciano a gran voce che “…in queste condizioni rimane sistematicamente oscura nel Comune di Gioia la massa di spese non autorizzate e senza coperture disposte dai funzionari…” (Protesta. I consiglieri di minoranza non partecipano alla seduta).
Che qualcosa “non quadri” è evidente: un prospetto degli equilibri di bilancio al 20 luglio 2021 non può essere contenuto in una proposta di delibera (la n. 69) datata 8 luglio 2021, a meno che gli assessori ed il sindaco abbiano poteri di teletrasporto nel futuro.
Al riguardo della richiesta di delucidazioni sulle date, l’imbarazzo è salito alle stelle, generando non poco nervosismo tra le fila dell’Amministrazione Mastrangelo.
Ad aumentare la confusione ci pensano i Revisori che nel loro parere alla proposta di deliberazione n. 69 dell’8 luglio, contenuto nel verbale n. 46 del 23 luglio 2021, a pagina 5 nell’“ANALISI DELLA DOCUMENTAZIONE”, dic
hiarano di aver visionato “il prospetto degli equilibri di bilancio al 20 luglio 2021”, pur avendo scritto a pagina 2 dello stesso verbale che la proposta è stata portata a loro conoscenza il 23 luglio 2021.
Ma il mistero si infittisce nel momento in cui si scopre che alla richiesta per accertare i debiti fuori bilancio delle varie aree inviata dal dottor Laforenza ai funzionari il 1° luglio 2021, (prot. n. 18666), giungono risposte con protocolli “anomali”, privi di data, tanto da far sospettare che i documenti siano stati emessi successivamente all’approvazione dei loro stessi contenuti, approvazione avvenuta in Giunta l’8 luglio.
Ricordiamo che l’art. 60 – Salvaguardia degli equilibri di bilancio del Regolamento Comunale di Contabilità – sul solco di quanto previsto dall’Art. 193, D.Lgs. n. 267/2000, stabilisce che entro e non oltre il 10 luglio i Responsabili dei Servizi devono comunicare al servizio finanziario le situazioni anomale o gli scostamenti significativi di entrata rispetto alle previsioni di bilancio.
La matematica – ben dovrebbero saperlo i funzionari dell’Area Finanze – non è una opinione, per cui sarebbe interessante scoprire come sia possibile che in 5 giorni feriali (dal 2 all’8 luglio) si sia tenuta una media di 365 protocolli giornalieri, mentre quella dell’ultimo semestre nei 140 giorni feriali di protocollazione è di 133,33 protocolli giornalieri.
Infatti l’ultima delle “risposte” a Laforenza contenente i dati richiesti sui debiti fuori bilancio dell’Area Finanze, ha numero di protocollo 20491.
Un dubbio… Che per sanare i debiti fuori bilancio si siano dati un po’ di numeri da giocare al lotto?
