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La chiusura dei festeggiamenti in onore di San Rocco/foto

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2-235371689-3021660044780277-4622452577873189827-n Si sono svolti anche quest’anno i festeggiamenti in onore di San Rocco, compatrono di Gioia del Colle. La novena ha voluto calcare la gioiesità affidando la predicazione a 3 sacerdoti della nostra terra, Padre Massimiliano Carucci, don Felice Iacobellis e don Alfonso Giorgio. Ogni sera hanno animato una confraternita diversa e il Centro D’ascolto cittadino che opera sul territorio per essere vicino a chi ne ha bisogno. La parola sul Signore e su San Rocco ha riecheggiato ogni sera negli animi dei devoti che hanno voluto accostarsi con fede alla preparazione della festa. Il 15 agosto alla celebrazione delle 7.30 si è avuto, come da tradizione, il giuramento dei nuovi associati che quest’anno sono stati tre confratelli e due consorelle e la consegna degli attestati di fedeltà a coloro che hanno compiuto il 25° e 50° anno di associazione alla confraternita. Il 16 agosto, giorno titolare del Santo, tutte le celebrazioni sono state predicate sempre da parroci originari di Gioia e la chiesa ha visto il riversarsi di fedeli già prima dell’alba, alla tradizionale “prima Messa” celebrata da don Biagio Lavarra. È stato ammirev236572071-3021659401447008-8190386570678173834-nole il rispetto delle regole da parte dei fedeli, segno che con la collaborazione si può tutto. Ma il culmine della festa è stata la celebrazione Eucaristica serale alle ore 19 presieduta dal padre spurituale don Tonino Posa e concelebrata sempre dai parroci gioiesi, sempre vicini testimoni e promulgatori della tradizione cittadina. All’uscita del Santo sul piazzale, mentre le campane suonate tradizionalmente a mano davano a tutti l’annuncio   (è giusto sottolineare che nella Chiesa di San Rocco la tradizione campanaria è ancora viva, attiva e portata avanti dai giovani) e mentre le marce della banda musicale “Angelo Lamanna” rendevano omaggio al Santo, i fedeli hanno gremito tutto il piazzale antistante la chiesa e buona parte di Corso Cavour: ancora una volta, sotto gli occhi lucidi dell’immagine di San Rocco, si è ripetuto uno spettacolo che da quasi 500 anni vede Gioia stretta attorno al suo Santo. E come testimoniato dalle foto, anche per la messa serale il rispetto delle regole è stato fondamentale alla perfetta riuscita dei festeggiamenti.

Dal punto di vista civile, seguendo le indicazioni fornite dalla diocesi, i festeggiamenti sono stati improntati alla sobrietà. Il corpo bandistico musicale “Angelo Lamanna” si è esibit235891895-3021656761447272-269065103714196283-no nella serata del 15 ed in tutta la giornata del 16 agosto. Anche quest’anno i fuochi d’artificio sono stati rimandati per varie motivazioni, tra cui la necessità di reperire fondi finalizzati al restauro degli interni della Chiesa e non per ultimo al fatto che la pandemia non si è ancora conclusa, quindi i festeggiamenti veri e propri avranno senso di essere nel momento in cui tutto sarà finito e potremo tornare a scambiarci quel gesto di pace di cui siamo stati privati. Al termine della celebrazione serale, il presidente Filippo Casamassima, decano della Confraternita e sua memoria storica, ha tenuto un discorso di saluto e di termine del mandato. Ha ringraziato i sacerdoti presenti per aver voluto onorare San Rocco e diffonderne il mirabile esempio; ha ringraziato l’amministrazione comunale per il grande sostegno che ha fornito nonostante il periodo che stiamo vivendo; ha ringraziato le associazioni di volontariato per il servizio prestato a tutela dell’ordine pubblico e in ultimo, ma non per ultimo, la confraternita stessa, motore della festa e della trasmissione di fede e devozione attraverso le generazioni: perché la confraternita vive nel Signore, in Maria ed in San Rocco.

Un ringraziamento finale al confratello Franco Resta per aver realizzato e don235029072-3021650891447859-3254573905405958096-nato la struttura in acciaio su cui si è potuta svolgere la celebrazione Eucaristica; un grazie alla Flower Show di Grazia Addati e Maria Intini che come ogni anno hanno voluto donare l’intero addobbo floreale della festa ed un grazie a Mario Di Giuseppe e Giusy Catucci per il servizio fotografico realizzato gratuitamente. Ancora una volta, un segno tangibile di quanto devozione, tradizione e collaborazione possano far tanto se messe insieme.

Questa domenica 29 agosto si chiuderanno ufficialmente i festeggiamenti in onore di San Rocco con la benedizione impartita con la reliquia del Santo al termine della celebrazione Eucaristica delle 7.30 che sarà presieduta da don Antonio Fico, ancora una volta un sacerdote gioiese e tra l’altro nominato confratello onorario a seguito della sua richiesta di iscrizione per rendergli grazie del dono fattoci della reliquia nel 2013.

Confraternita di San Rocco

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