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Disastro CUP. La denuncia dei consiglieri Paradiso e Pavone

città di tutti - la bottega

ospedale ParadisoLa nostra città, da anni, è stata progressivamente depauperata di diversi servizi sanitari, a iniziare dall’ospedale, per finire al Punto di Primo Intervento chiuso definitivamente l’anno scorso. Durante questo periodo, nonostante le tante promesse fatte a livello regionale e comunale, il rafforzamento dei servizi territoriali e la profonda riorganizzazione delle cure primarie e della medicina di famiglia sono di fatto bloccate o rallentate, a causa anche dei ritardi nella ristrutturazione della ex struttura ospedaliera.

Queste problematiche sono state oggetto di diversi incontri avuti in questi anni tra Comune e autorità sanitarie con momenti di vibrate proteste da parte dalla popolazione locale, esasperata dai disagi che naturalmente sono stati acuiti dalla pandemia ancora in atto.

Il motivo di questa nostra lettera aperta riguarda un’emergenza specifica che richiede, per la sua soluzione, interventi tanto limitati quanto urgenti: ci riferiamo alla situazione del servizio Cup di Gioia del Colle, una postazione che considerare degna di un paese civile potrebbe eprenotazioni cup asl ba gioiassere considerata una bestemmia.

Sollecitati dalle tantissime proteste degli utenti ci siamo recati personalmente presso la struttura per verificare la situazione e, dobbiamo ammetterlo, siamo rimasti esterrefatti per come, nell’anno 2021, viene svolto un servizio così importante per la popolazione e frequentato quotidianamente da moltissimi utenti, soprattutto persone fragili e anziani. Lo spazio a disposizione degli utenti è al massimo una decina di metri quadri, per cui all’interno del locale non esiste possibilità di distanziamento come è previsto dalle norme sanitarie in vigore.

La gran parte delle persone sono costrette ad attendere il proprio turno all’esterno, senza alcuna protezione o copertura, in balia del sole cocente o della pioggia. All’interno, il display per la chiamata allo sportello non è funzionante, per cui gli stessi utenti sono costretti ad autogestirsi con la numerazione. Lo sportello funzionante è unico, costringendo in tal modo l’impiegata di turno a seguire ritmi stressanti che incidono anche sulla qualità del servizio. Non vi sono comunicazioni o avvisi ufficiali, tutto viene fatto con fogli affissi sulla porta, anonimi e talvolta scritti a mano, in un ambiente completamente degradato. Naturalmente queservizi ospedale PTA gioia del collesta situazione di estremo disagio crea forti tensioni fra gli stessi utenti, determinando spesso la richiesta di intervento da parte della forza pubblica.

Questo è lo stato in cui versa un servizio importante per migliaia di cittadini, che quotidianamente sono costretti a servirsene per accedere alle varie cure sanitarie.

Chiediamo a Lei, sig. Presidente, nonché all’Assessore e al Direttore Generale e al Sindaco, nella sua qualità di responsabile della salute dei cittadini, se è possibile tollerare ancora una situazione del genere.

Per questo confidiamo in un vostro pronto intervento per trovare una soluzione a questa emergenza che di fatto sta determinando uno stato di profondo disagio per tantissimi nostri concittadini”.

Donato Paradiso – Filomena Pavone
Associazione Città di Tutti-La Bottega

 

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