Lenti monofocali: cosa sono e a cosa servono

Le lenti monofocali sono delle lenti dotate di un unico potere diottrico. Proprio per questo, vengono utilizzate per la correzione di ametropie semplici. Con questo termine, si intende un difetto di refrazione che si verifica a causa della difficoltà a mettere a fuoco i raggi luminosi. A seconda del difetto (miopia, ipermetropia o astigmatismo) i raggi vengono messi a fuoco prima o dopo la retina, e non sulla stessa, come avviene normalmente.
Quando servono le lenti monofocali?
Come già detto, le lenti monofocali servono per correggere un vizio di refrazione semplice. Si tratta di occhiali che possono essere utilizzati tranquillamente anche dai più piccoli e sono l’ideale per coloro che necessitano di un prodotto che possa essere utilizzato nel quotidiano senza alcuna difficoltà. Il loro segreto sta nell’unico potere diottrico che permette di avere una visione puntuale a seconda del proprio difetto visivo. Tali lenti, infatti, possono essere utilizzati per diversi disturbi, come ad esempio:
- MIOPIA
Uno dei difetti visivi più diffusi che può essere corretto con una lente monofocale è la miopia. In questo caso, il bulbo oculare è più allungato rispetto allo standard, oppure vi è un iperfunzionamento del cristallino. Per questo, i raggi luminosi provenienti dagli oggetti lontani, vengono messi a fuoco davanti alla retina e non sulla stessa. La miopia si corregge con l’utilizzo di lenti concave divergenti, che permettono di mettere a fuoco sulla retina.
- IPERMETROPIA
L’ipermetropia è un disturbo della vista che causa problemi alla visione da vicino, ma che può compromettere anche la visiome da lontano. Tale difetto può essere causato da due fattori: un bulbo oculare corto oppure un cristallino debole. In entrambi i casi, i raggi luminosi vengono focalizzati oltre la retina. Anche questo difetto viene corretto con lenti monofocali, in questo caso convesse.
- ASTIGMATISMO
L’astigmatismo è causato dalla curvatura della cornea e, in alcuni casi, anche del cristallino. Si presenta come un difetto che deforma le immagini, ed è originato da problemi della cornea, oppure da cause genetiche, o complicazioni dopo un intervento chirurgico. Per correggere il problema, vengono utilizzate lenti monofocali con lenti che possono avere una forma cilindrica, oppure torica, dal potere refrattivo differente negli orientamenti verticali oppure orizzontali.
In genere quando si hanno problemi simili alla vista è lo stesso ottico a consigliare di utilizzare queste particolari lenti, prodotte da diversi marchi, come ad esempio la gamma di lenti monofocali Eyezen, la quale offre una vasta possibilità di scelta ai clienti.
I vantaggi di indossare le lenti monofocali
Non tutti sanno che indossare le lenti monofocali può essere vantaggioso sotto molteplici punti di vista. Innanzitutto, grazie alle lenti in questione è possibile correggere diversi deficit visivi singolarmente. Questo perché le lenti monofocali vengono levigate e curvate in modo da permettere ai raggi luminosi di convergere in modo esatto sulla retina, così da garantire una visione nitida. Ovviamente non sono consigliabili a coloro che hanno difficoltà nel vedere a diverse distanze, essi, infatti, non trarrebbero vantaggio da queste lenti. In tali circostanze è necessario puntare su lenti progressive.