Il consigliere di minoranza Donato Colacicco (Pro.di.gio.) si dimette
E’ giunta come un fulmine a ciel sereno la lettera di dimissioni del consigliere di Pro.di.gio. Donato Colacicco, protocollata il 17 settembre ed indirizzata al sindaco, al presidente del Consiglio ed a tutti i consiglieri.
Una comunicazione scarna ed essenziale, priva di motivazioni e pertanto “aperta” alle più svariate ipotesi ed interpretazioni.
Nel caso questa decisione non fosse revocata, subentrerà l’ex sindaco Donato Lucilla.
Se anche lui dovesse rinunciare al mandato, Pro.di.gio. di fatto non avrebbe più alcuna rappresentanza, in quanto coloro che in coda hanno ricevuto più voti nella lista prodigina, (Fausta Demichele e Giuseppe Procino) sono transitati nel PD. Il paradosso è che se Colacicco fosse stato eletto sindaco, ad entrambi sarebbero state assegnate cariche assessorili.
A parere di molti, con l’uscita dal Consiglio del consigliere Colacicco – scomodo per le accese discussioni con cui ha fatto opposizione in questi due anni e per le riflessioni e le denunce pubblicate sui social, non meno caustiche e particolarmente “urticanti” rivolte a sindaco, assessori e consiglieri compiacenti – l’opposizione perderà un valido supporto, ma anche una voce in dissonanza con quelle tiepide, flebili spesso accomodanti degli altri consiglieri di minoranza, il più delle volte (per scelta?) incapaci di tener testa alla dialettica di Mastrangelo, stando ai verbali consiliari unico esponente della maggioranza ad aver qualcosa da dire.
In attesa di conoscere le motivazioni di questa decisione, che potrebbero anche essere collegate a motivi di carriera, ringraziamo il consigliere Colacicco per l’impegno e il contributo dato in questi anni al governo della città. Senza lo stimolo di una sana e vigile opposizione, “scivolare” mentre si amministra una città è davvero facile, con conseguenze anche molto pericolose.
