“IL SINDACO E’ STATO SFIDUCIATO, RASSEGNI LE DIMISSIONI”
Durante il Consiglio Comunale del 13 dicembre scorso, si è consumato l’ennesimo scempio amministrativo della maggioranza di centrodestra.
Questa volta a farne le spese sarà la zona 167, nella quale le precedenti amministrazioni di centrosinistra avevano avviato la realizzazione di un Piano di Recupero Urbano (PRU) che avrebbe finalmente valorizzato il quartiere, con servizi come farmacia, uffici pubblici e privati, negozi, verde attrezzato, strutture sportive, edilizia convenzionata.
Interventi che l’Amministrazione Longo ha deciso di ridimensionare e cancellare dopo 2 anni di inerzia amministrativa, condannando la zona
Per questa ragione, dopo aver elencato le ombre, le inadempienze e i disastri nel settore Lavori Pubblici e nella Programmazione (che hanno causato ingenti danni alle casse comunali, con inevitabile “innalzamento del prelievo fiscale”), nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale l’opposizione consiliare ha invitato, tramite una mozione, il Sindaco a ritirare la delega all’Assessore Sante Celiberti. Al momento della votazione,
3 Consiglieri di maggioranza, (insieme agli 8 Consiglieri di opposizione), non hanno rinnovato la fiducia al loro assessore, sfiduciando nei fatti (11 voti contro 9) due anni e mezzo di governo Longo nel settore.
Considerata l’importanza economica e strategica che riveste il settore dei Lavori Pubblici, constatata la mancata fiducia ottenuta in Consiglio Comunale, l’opposizione consiliare chiede al Sindaco Piero Longo, primo responsabile di una politica “irresponsabile”, di rassegnare le dimissioni come gesto di coerenza, chiarezza e rispetto verso tutta la città.
(Firmato: Partito Democratico, Democratici per Vito Ludovico, Unione di Centro, La Puglia prima di tutto)