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Jakovits Ballet Company spettacolo di danza a cura di Vito Iacobellis

geometrie in danza vito iacobellis

Vito-Iacobellis1“L’arte è un linguaggio universale, un manifesto attraverso cui l’umanità ha espresso le sue scoperte, la sua evoluzione, le sue conquiste, le sue lotte. Il suo significato è cambiato nel corso dei secoli, dei millenni. Essa ha lasciato una testimonianza visiva e letteraria del percorso umano. È un potente mezzo di comunicazione dominato dall’istinto e permette un’espressione diretta di noi stessi che non passa attraverso l’uso della ragione, dell’intelletto. La danza raccoglie in sé diverse forme espressive ed è l’arte del corpo in movimento.

Lo spettacolo JAKOVITS BALLET COMPANY “30+10”, in scena domenica 31 ottobre 2021 alle 20:30 nel Teatro Rossini, è una carrellata dei lavori che la “Jakovits Ballet Company” ha sviluppato nel corso degli anni. Esso si articolerà attraverso la presentazione di quattro coreografie:

Oltre il Muro” su musiche di Carl Orff; “Sulle note di Bach” in stile barocco; “Farinelli”, un omaggio a Carlo Broschi, su musiche tratte dal film “Il Castrato”geometrie in danza vito iacobellis e “Unexpected”, in stile neoclassico.

Il M° Vito Iacobellis ha voluto sottolineare lo stretto legame tra la danza e la geometria, attraverso la realizzazione di una raccolta di disegni che saranno presentati nel corso della serata. Egli scrive che: “La danza, oltre ad essere un’arte meravigliosa, è soprattutto una disciplina rigorosa per la quale occorrono impegno, duro lavoro e sacrificio. È coinvolgimento totale di sé stessi, è continua ricerca della perfezione, è lavoro assiduo nel tentativo di plasmare il proprio corpo per renderlo più duttile, più forte, ma allo stesso tempo armonioso ed espressivo.”. Egli è sempre alla ricerca di simmetria, di allineamento e il suo modo di lavorare è riconducibile ad un credo geometrico. “Geometrie in danza” è una sua forma personale di espressione sviluppata durante il periodo di lockdown, scaturita dall’impossibilità di comunicare in sala attraverso le lezioni e le coreografie.

Info e prenotazioni: (ingresso a pagamento) – https://www.facebook.com/jakovitsballetcompany oppure al 3476080825.

geometrie in danza vito iacobellisM° VITO IACOBELLIS

Nasce a Gioia del Colle il 1° gennaio del 1974. Qui inizia i primi studi di danza classica presso una scuola privata del paese, senza alcun intento professionale ma come attività ludica. Tuttavia, l’interesse suscitato da quest’arte lo porterà in pochissimo tempo, nel 1989, all’accademia del Teatro Nuovo di Torino dove supererà un’audizione che gli spalancherà le porte dell’esperienza lavorativa con l’accademia, il corso professionale del teatro e con la compagnia stabile “Teatro Nuovo di Torino”.

Nel 1990, riceve una borsa di studio all’Ecole Superieure Centre International de Danse Rosella Hightower; quindi si trasferisce a Cannes in Francia, dove oltre a continuare lo studio professionale sotto la guida dei maestri Josè Ferran, Daniel Frank e la stessa Rosella Hightower, danza con la compagnia “Jeune Ballet de Cannes” diretta dall’Etoile R. Hightower.

Viene invitato nel 1991 dall’Universal Ballet Company in Korea del sud a Seoul come ballerino ospite per una breve tournee. La permanenza in compagnia, invece, dura ben sette anni sino a diventare primo solista di ruolo nel 1994. Numerose sono le tournée in Europa, Giappone, Asia, America del nord con l’Universal Ballet. Danza come ospite in alcune produzioni e tournee nel Seoul Ballet Theatre, una compagnia contemporanea della Korea del Sud, e per produzioni straordinarie della Sunwa University.

Proprio dopo la tournée negli Stati Uniti, nel 1996 viene ingaggiato da solista nel Tulsa Ballet in Oklahoma, una delle più importanti compagnie degli Stati Uniti, diretta da M. Angelini, e nell’anno 2000 come primo ballerino nel Memphis Ballet in Tennessee e subito dopo nell’Alberta Ballet in Canada.

Termina la sua carriera da primo ballerino all’estero con più di mille di spettacoli di repertorio, attraversando una grande versatilità di ruoli, dall’attoriale alla prima fila.

Di rilevante spessore artistico i coreografi e i maestri con i quali ha lavorato: P. Bortoluzzi, B. Stevenson, R. North, A. Demello, R. Tobias, V. Nebrada, J. Canfield, V. Caniparoli, O. Vinogradov, N. Duato, A. Amodio, B. Telloli, D. Job, V. Dokoudovsky, J. P. Comelin, A. Wright, P. Anastos, A. Demille, M. Godden, B. Steivel, K. Jooss, M. Godden, L. Cannito, A. Velasquez.

Durante la sua carriera di ballerino, segue in quasi tutte le compagnie il lavoro Iacobellis-Vito-1di repertorio di corpo di ballo e dei solisti come assistente direttore artistico e ballet master: nell’accademia del Kirov a Seoul, nella compagnia del City Ballet e nel Memphis Ballet USA. Partecipa aggiudicandosi un terzo ed un primo posto in due prestigiosi concorsi internazionali.

Attualmente, presiede, insegna e dirige il lavoro artistico in scuole nazionali ed internazionali, per livelli intermedi ed avanzati e un corso per insegnanti e per professionisti. È responsabile e docente per il settore classico di corsi di formazione per insegnanti e direttore artistico e coreografo della sua compagnia Jakovits.

Alcune delle coreografie più rappresentative della compagnia: Omage a Edith Piaf, Amadeus – musica di Mozart, Rapsodia in Blue, L’albero Millenario – musica di Vivaldi, Farinelli: Il Castrato, La Morte e la Fanciulla – musica di Schubert, Sulle note di Bach, Il Corpo e l’Anima, Potrait.

Seguono la docenza e la direzione artistica per lo stage internazionale Dance Master Class in Italia e in Spagna e numerosi inviti come insegnante ospite in USA, Korea e Giappone.

Sempre presente in lui la voglia di mettere su carta la sua idea figurativa e rappresentativa della danza. Di qui lo sviluppo dell’opera Geometrie in Danza.

 

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