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TEATRON PUNTA I RIFLETTORI SULLA SCENOTECNICA

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scenotecnicaL’8 marzo dalle 14.00 alle 19.00 riflettori puntati sulla “Scenotecnica”, seminario conclusivo dei cinque organizzati da Teatron per combattere “l’apatia teatrale”, ospitato per l’occasione (e non poteva esser diversamente) presso il Teatro Rossini.

A porre le basi tecniche per la conoscenza della struttura teatrale e dei suoi mezzi attraverso una breve storia e lo studio della struttura, sia tecnico che degli spazi, glossario incluso, Nicola Curri, scenografo diplomatosi presso l’Accademia delle Belle Arti di Bari in Scenografia nonché restauratore, disegnatore, decoratore, artista e performer poliedrico.

Sarà affidato a Nicola il compito di trasferire competenze e fondamenti su scenografia, lumino-tecnica e studio del palcoscenico.

La lezione del primo giorno verterà sulla storia dello spazio scenico (teatro greco, romano, medievale, rinascimentale, barocco, 800, 900, moderno e contemporaneo) e sulla prospettiva teatrale (percezione visiva, quarta parete, assonometria, prospettiva centrale e accidentale, scale metriche, uso del graticolo).

Di seguito saranno esaminati: boccascena, sipario, panorama, traguardi, graticciata, tiri, golfo mistico, pendenza e studio dello specifico del Teatro Rossini, ed ancora scena (parapettate, spezzate, telai, principali, quinte, telette, fondali, praticabili, rive, cerniere, plafoni, scale, squadre, armature, elementi architettonici e naturali), cambi e movimenti.

Nelle tre successive lezioni via a bozzetti e realizzazioni in scala, scena dipinta, costruzioni tridimensionali, illuminotecnica, realizzazione di elementi scenici (praticabile, fondale, armature, elementi architettonici e naturali e allestimento di un insieme).

Per informazioni: info@associazioneombre.it.

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