“OBIETTIVO GIOIA”, PER LA CRESCITA DELLA COMUNITÁ
Martedì 15 febbraio il Charlie Pub di Gioia del Colle si è reso disponibile per la presentazione dell’Associazione di volontariato “Obiettivo Gioia”.
L’incontro è stato abilmente condotto dai due soci fondatori, Romanazzi e Colacicco, i quali hanno esplicato gli scopi principali che la neo-associazione si prefigge per contribuire alla crescita culturale della comunità.
“Obiettivo Gioia” nasce dalla necessità comune dei soci di voler condividere valori, esperienza, impegno e lavoro, credendo fortemente in una cultura radicata nella professionalità, nella solidarietà, nella competenza e nel rispetto dei valori dell’individuo. Il cittadino è da loro riscattato attraverso un ruolo attivo all’interno della comunità con la concretizzazione di idee, che spesso rimangono tali, volte alla sconfitta dell’inerzia sociale.
L’edificazione di un futuro migliore non rimane una utopia, ma prende forma mediante la promozione di attività di formazione, attività ambientali, ricreative, di volontariato ed editoriali.
L’associazione è nata effettivamente solo pochi giorni fa al termine di un percorso cominciato ad ottobre 2010, alla ricerca di un terreno fertile, in cui i membri si sono incontrati per pianificare la strategia più efficace per il raggiungimento dei suddetti obiettivi, mettendo da parte quella politica che procederebbe in termini di gestione della comunità, ma perseguendo quella culturale fatta di ideali, di conoscenza e di condivisione di valori di appartenenza attraverso un gioco di squadra in cui a prevalere è l’individuo.
Con il supporto del video-messaggio rivolto ai giovani, fatto dal nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in
occasione del primo dell’anno, sono state messe in luce all’ordine del giorno le problematiche riguardanti il futuro incerto dei giovani, cercando le premesse per il loro inserimento in una società precaria, come cittadini attivi, pensanti e parte fondamentale della comunità.
I portavoce dell’Associazione, assieme al Presidente Annamaria Longo e il Vicepresidente Donato Lucilla, pur dichiarando espressamente di non essere depositari di verità assolute, credono con tenacia nelle possibilità dei giovani.
Da qui prende vita l’impegno in questo progetto che si spera possa incalzare protraendosi nel tempo e finalizzando la crescita agli scopi preposti.