ERBE COMMESTIBILI SPONTANEE TRADIZIONE TERRITORIALE -foto-
Il giorno 18 febbraio corrente è stato inaugurato, presso il Palazzo Co
munale di Gioia del Colle, un percorso formativo teorico-pratico per il riconoscimento, raccolta e utilizzo delle erbe commestibili spontanee presenti sul territorio gioiese, denominato “Andar per erbe – I fogghji’ d’ for’”.
L’iniziativa è stata presentata dalla Pro-Loco di Gioia del Colle, sulla base di una testimonianza alle meraviglie della natura offerta e illustrata dal dott. Vito Antonio Angelillo, già Dirigente del Comune, il quale si è
rivelato essere un naturalista e appassionato che ha approfondito l’argo
mento e ne ha sviluppato un agile e pratico manuale che analizza le problematiche della ricerca, delle zone, periodi e tecnica per un valido e consapevole approccio al riconoscimento, raccolta e utilizzo di erbe che rappresentano uno scrigno inestimabile di nutrienti e sapori della nostra “dieta mediterranea”, dichiarata patrimonio dell’umanità.
Alla manifestazione ha partecipato l’Amministrazione Comunale di Gioia,
nelle persone del Vice Sindaco dr. Isacco Isdraele, l’Assessore all’Ambiente dott. Federico Antonicelli e numerose personalità, concludendosi con il prestigioso intervento del prof. Vito Bianco, emerito Docente e Preside della Facoltà di Agraria dell’università di Bari, membro dell’Accademia Nazionale Agricoltura e dell’Accademia dei Georgofili, altri prestigiosi incarichi e notevole esperienza internazionale, il quale ha dato l’impronta tecnico-scientifica finale al convegno.
Si è precisato, nel corso dell’incontro che le istituzioni possono dare impulso alla valorizzazione de
l territorio dal punto di vista storico, culturale, paesaggistico e ambientale, inserendo la preparazione e degustazione dei piatti tipici nelle sagre e manifestazioni, incentivando la creatività di chef e operatori locali e avviando un virtuoso meccanismo occupazionale nel settore della ristorazione tradiziona
le locale.
Dall’andamento delle molteplici iscrizioni al corso, da tenersi nei mesi di marzo e aprile prossimi, si deduce un certo interesse da parte di categorie orientate all’uso professionale culinario delle nostre magnifiche e benefiche erbe.
Le foto inserite nell’articolo sono state gentilmente messe a disposiszione della Redazione da Mario Di Giuseppe, che si ringrazia per la collaborazione.