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SOLLEONE “CONTINUA A METTERE FIENO IN CASCINA”

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2011_02_27_team_volley_jya_-__mymamy_reggio_calabria_56Non si ferma la marcia biancorossa tra le mura amiche e con un’altra prestazione maiuscola gli uomini di Spinelli centrano il quarto successo consecutivo in casa. La prestazione odierna fotografa il favorevole momento di una squadra sempre più matura, capace di gestire tutti i momenti dell’incontro, sia quando deve gestire sia quando c’è da rincorrere.

Se da un lato i biancorossi hanno finalmente liberato la testa dalle pressioni del girone di andata, dall’altro è innegabile che l’affiatamento e gli equilibri in campo siano sempre più raffinati, tanto che anche il cambio forzato in regia (Lapacciana per Albanese non al meglio) non ha inciso sul rendimento.

jya_solleoneCatania non ha affatto demeritato, Zanette non è al meglio e si vede, ma ha venduto cara la pelle e solo la supremazia gioiese di oggi, in attacco come a muro e in difesa, ha reso rotondo un risultato che forse mortifica troppo il Castellana Kerakoll.

Il Solleone, invece, continua a mettere fieno in cascina, staccando di nuovo Chieti in classifica e portandosi a +5 sul Club Italia penultimo.

vlogo-sponsor-volley-jhaDopo l’intonazione dell’Inno di Mameli, come in tutte le manifestazioni di questa settimana, volte a celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, la partita ha inizio con le due squadre nel migliore assetto possibile. Bonaccorso non schiera Zanette convalescente e inserisce Salonia di banda con Boscaini, confermando Laterza in regia, Tibaldo opposto, Benaglia e Consoli centrali e Pochini libero. Spinelli conferma Albanese e Cannistrà in diagonale, Battilotti e Galasso martelli, Barbone e Minenna al centro e Panunzio libero.

Solleone Volley Gioia – Castellana Kerakoll Catania 3 – 0 (25-20, 25-22, 25-19)

Solleone Volley Gioia: Albanese, Cannistrà 12, Battilotti 11, Galasso 8, Barbone 7, Minenna 7, Panunzio (L), Lapacciana 2. All. Spinelli. Bv 0, be 12, muri 9, ric pos 56%, att 46%.

Castellana Kerakoll Catania: Laterza 5, Tibaldo 14, Boscaini 11, Salonia 2, Benaglia 8, Consoli 2, Pochini (L), Sabister, Zanette 1. All. Bonaccorso. Bv 1, be 12, muri 2, ric pos 75%, att 39%.

La Gara

2011_01_16_team_volley_j_ya_-_club_italia_51Avvio equilibrato con entrambe le squadre che mantengono con buona efficacia il cambio palla, Laterza da una parte orchestra bene gli scambi dei siciliani, mentre i martelli biancorossi dall’altra parte scaldano subito il braccio. Gioia pecca un po’ in contrattacco, ma non si lascia intimorire dai colpi di Tibaldo e trova il break con un gran attacco di Battilotti e un’invasione avversaria (11-9). I ragazzi di Spinelli cercano di capitalizzare il piccolo margine, crescono in difesa e mettono pressione agli avversari, che pagano dazio con un’altra invasione e poi trovano il block di Barbone su Tibaldo che vale il 16-12. La correlazione muro-difesa del Solleone rallenta la continuità del cambio palla etneo e consente ai biancorossi di viaggiare senza troppi patemi fino all’errore al servizio del neo entrato Zanette (25-20).

Nessuna novità in apertura di secondo parziale, solo l’ingresso di Zanette in posto quattro e una nuova veemenza dei siciliani, che sfruttano un favorevole turno dai nove metri di Tibaldo per mettere in difficoltà l’attacco gioiese e allungare subito (2-5).  La Castellana Kerakoll cresce al servizio e comincia a fare male anche con spinelli_team_volley26Boscaini, Gioia balla ma riesce a tenere in uno scambio lunghissimo, difende alla grande con Battilotti e Galasso e risponde al break con Cannistrà (7 pari). La partita si infiamma e il PalaCapurso si esalta per il block out di Galasso che  vale il sorpasso, ma i giochi non sono affatto chiusi. Barbone ferma Zanette, il brasiliano si riprende la scena con un diagonale stretto da applausi, Cannistrà non vuole essere da meno e in prima linea è devastante (16-15). L’opposto calabrese viaggia su ottime percentuali, neanche l’uscita di Albanese per un piccolo problema alla caviglia (che vale l’esordio casalingo di Lapacciana) spegne le velleità del Solleone, che allunga con un altro muro dell’ottimo Barbone (20-17). Il turno al servizio di Galasso fa male a Catania, che però si affida alle bordate del suo opposto e si riporta a –1. Ma il Solleone ha una marcia in più, torna a difendere e contrattaccare con efficacia e vola fino al diagonale vincente di Battilotti (25-22).

Gioia tira il fiato all’inizio del terzo set, concedendo qualche errore di troppo ai gialloblu, soprattutto al servizio. Il divario resta minimo (7-9), anche se l’inerzia sembra favorevole al Castellana Kerakoll, almeno fino al doppio colpo gioiese, che con un lungolinea di Cannistrà e un muro di Battilotti ristabilisce la parità. Il Solleone torna a ruggire, si assesta su buoni livelli in difesa soprattutto a muro, mettendo pressione nell’attacco catanese, che in più di un’occasione si infrange sulle mani biancorosse (a fine gara 9 muri di squadra). Bonaccorso alterna Salonia e Zanette in posto quattro, ma i suoi perdono lucidità in fase realizzativa e consentono a Barbone e compagni di portarsi sul 18-13 per scappare fino al muro di Barbone del 25-19.

(Giuseppe Leronni – Ufficio Stampa Team Volley Jòya)

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