SOLLEONE, NETTA VITTORIA CHE IPOTECA LA SALVEZZA
Quinto successo consecutivo al PalaCapurso per il Solleone Volley Gioia, che stende con un nettissimo e meritato 3-0 il Mercato dell’Oro Matera e avanza una seria ipoteca sulla propria salvezza.
A quattro turni dalla fine i biancorossi hanno sette lunghezze su Chieti, con un calendario che propone ancora le sfide con Club Italia e Casoria. Insomma, piedi sempre per terra e tensione sempre alta, ma la squadra del presidente Lippolis sente il traguardo salvezza davvero alla portata.
Inoltre i ragazzi di Spinelli hanno potuto togliersi un sassolino dalla scarpa molto fastidioso, perché proprio contro Matera all’andata i biancorossi avevano offerto una delle prestazioni più nere. Tutt’altra musica quest’oggi, con Albanese caricatissimo, Cannistrà che vince il duello con Matheus, Galasso MVP. E ancora ricezione imperforabile, incisività al servizio e autorevolezza a muro, per una gara ripresa con grinta nel primo set e gestita con sicurezza nei parziali successivi. Una giornata davvero da ricordare.
Confermati i sestetti annunciati a inizio gara. Galtieri come sempre schiera Niero e Matheus in diagonale, Suglia e Musillo di banda, Rinelli e Lacalamita centrali e Casulli libero. Nessuna novità nemmeno per Spinelli, che si affida ad Albanese alzatore, Cannistrà opposto, Battilotti e Galasso martelli, Barbone e Minenna al centro e Panunzio libero.
Andamento gara
Solleone Volley Gioia – Mercato dell’Oro Matera 3 – 0 (26-24, 25-18, 25-22)
Solleone Volley Gioia: Albanese 5, Cannistrà 18, Battilotti 5, Galasso 8, Barbone 10, Minenna 6, Panunzio (L),. All. Spinelli. Bv 6, be 7, muri 8, ric pos 68%, att 42%.
Mercato dell’Oro Matera: Niero 5, Matheus 15, Suglia 11, Musillo 4, Rinelli 6, Lacalamita 2, Casulli (L), Riccardi, Incampo 2, Ripa 1. All. Galtieri. Bv 2, be 12, muri 5, ric pos 56%, att 42%.
Primo set bellissimo. Scalda subito il braccio Josè Matheus, i primi tre attacchi sono opera sua, che confeziona un errore e due vincenti. Barbone stampa un muro in faccia a Suglia e la gara si infiamma. L’italo venezuelano è il principale terminale degli scambi dei lucani, ma il Solleone tiene bene a muro e riesce ad allungare con un ace di Minenna (7-5). Matera torna subito avanti con un contrasto a rete vinto da Suglia e un block vincente del capitano biancoblu, i padroni di casa cominciano a soffrire un po’ in attacco e col turno al servizio di Matheus subiscono il break (12-16). Gioia però si rialza subito, sfrutta due errori avversari per riavvicinarsi e pareggia i conti con due contrattacchi di Cannistrà. Albanese va al servizio e getta scompigli nella seconda linea materana, Barbone ferma Matheus e i biancorossi conquistano un prezioso +3, ma gli ospiti non si arrendono e riagguantano la parità con Suglia e Matheus. Niero trova l’ace con l’aiuto del nastro e Matera torna avanti, ma un contrattacco e un ace di Cannistrà portano Gioia al set ball. Nello scambio successivo una chiamata molto doppia sull’alzata di Albanese annulla il vantaggio, ma un fantastico muro di Minenna su Matheus rende giustizia e firma il 26-24.
Gioia torna in campo col morale alto e si porta subito avanti (3-0), ma i lucani rispondono immediatamente e l’incontro riprende a scorrere sui binari della parità. Il ritmo è meno alto del parziale precedente e il cambio palla ha buon gioco da ambo le parti, fino al doppio muro di Cannistrà su Suglia che spezza l’equilibrio (10-8). Cannistrà realizza ancora sul martello ex Nava un block out, il capitano lucano si innervosisce, spara out l’attacco successivo e consente a Gioia di allungare ancora. Galtieri cambia in regia, Riccardi entra per Niero, ma le percentuali in attacco non salgono e anche Matheus si ferma, con un muro subito e un attacco in rete. Albanese ferma da solo ancora Suglia, il Mercato dell’Oro perde i riferimenti in attacco, mentre dall’altra parte della rete i biancorossi difendono davvero tutto. Sul +9 Gioia si rilassa e cede quattro punti, ma Galasso la rimette in carreggiata, con un lungolinea e un diagonale stretto da manuale. E’ il preludio al primo tempo di capitan Barbone che vale il 25-18.
Primo scambio lunghissimo e combattutissimo, chiuso con una pipe sbagliata da Suglia. L’avvio del terzo set promette bene e per un po’ le squadre giocano alla pari. Cannistrà spezza l’equilibrio con un ace, gli ospiti giocano la carta Incampo per Musillo, ma ancora Albanese al servizio e Galasso in contrattacco confezionano l’allungo dei padroni di casa (12-7). Matera non trova proprio continuità in attacco, Gioia invece non lascia nulla al caso, la correlazione muro-difesa è efficacissima e anche in fase realizzativa il Solleone fa male. Ma anche questa volta i ragazzi di Spinelli abbassano la guardia troppo presto, gli ospiti sfruttano due errori in attacco dei gioiesi e tornano a -1. Gioia allora torna a macinare gioco, con Galasso e Cannistrà che firmano il nuovo allungo (22-19). Matheus prova a tenere i suoi in piedi, ma il suo turno in battuta è subito annullato con una gran ricezione di Galasso e un bellissimo attacco di Cannistrà. Copertina d’obbligo per Galasso sempre decisivo, che con un block out firma il 25-22 che vale il 3-0 e l’apoteosi biancorossa.
(Giuseppe Leronni – Ufficio Stampa Team Volley Jòya)