WWF IN PIAZZA, PER SALVARE IL VERDE PUBBLICO
Il 9 e 10 aprile iniziativa regionale del WWF Puglia sul tema del verde pubblico. Prima iniziativa in assoluto organizzata dal WWF Puglia su scala regionale.
La manifestazione si articolerà in due giornate: il 9 aprile 2011 nella splendida cornice di Palazzo della Marra a Barletta, alle ore 9, si svolgerà la conferenza stampa con la partecipazione del Sindaco di Barletta Nicola Maffei, dell’Assessore all’Ambiente e Verde pubblico del comune di Barletta Salvatore Filannino, del Direttore dell’Area politiche per la riqualificazione, la tutela e la sicurezza ambientale e per l’attuazione delle opere pubbliche della Regione Puglia Antonello Antonicelli, del Presidente e dei Consiglieri regionali del WWF Puglia e del Presidente del WWF di Barletta.
Nell’occasione verranno illustrati i risultati del monitoraggio del verde pubblico di 20 città pugliesi e verrà avanzata una proposta di regolamentazione del settore. A tal fine il WWF Puglia ha invitato ufficialmente l’assessore regionale all’Assetto del Territorio, Paesaggio e Aree Protette,
prof.ssa Angela Barbanente, ad avviare l’iter amministrativo che consenta una pianificazione del verde pubblico delle città pugliesi attraverso un atto regionale, sia esso una Legge o una Delibera di giunta, che vincoli i comuni a censire il patrimonio verde e ad adottare un il relativo regolamento di gestione. Per questo gli esperti agronomi del WWF Puglia hanno elaborato un Regolamento standard che potrà essere la base di partenza per raggiungere gli scopi pre
fissati.
Il 10 aprile 2011 le 15 Strutture Territoriali Locali del WWF in Puglia scenderanno in piazza per spiegare ai cittadini la loro idea di biodiversità urbana.
Le associazioni locali WWF allestiranno il loro gazebo in un luogo significativo della città di riferimento, dove gli alberi sono minacciati di taglio ovvero la manutenzione ordinaria è un’utopia. Su ogni albero verrà affisso un cartello simbolico che riporterà frasi ad effetto.
SE GLI ALBERI POTESSERO PARLARE
Gran parte delle città pugliesi non ha un censimento del proprio patrimonio verde: questo è uno dei dati più significativi del monitoraggio effettuato su 19 comuni, tra i più importanti in Puglia: Bari, Lecce, Taranto, Andria, Barletta, Foggia, Molfetta, Monopoli, Martina Franca, Bitonto, Gioia del Colle, Bisceglie, Canosa, Grumo Appula, Palo del Colle, Mola di Bari, Capurso, Triggiano, Binetto. Tra le minacce parassitarie riteniamo gravissima la situazione relativa al punteruolo rosso, che ha invaso quasi tutta la regione. Anche la progettualità non se la passa bene: è quasi del tutto assente e/o bloccata da legacci e legaccioli. Riguardo la tanto vituperata “democrazia partecipata” registriamo l’assenza di tavoli verdi con le associazioni ambientaliste.
GLI APPUNTAMENTI IN PUGLIA
Nei prossimi comunicati esporremo con precisione i dati del monitoraggio e diremo dove allestiremo i banchetti. I nostri canali di informazione sono la mailing list, alla quale ci si può iscrivere scrivendo a econewswwfpuglia@gmail.com e la pagina face book http://www.facebook.com/Econews.WWF.Puglia.
“La biodiversità urbana rappresenta il primo banco di prova del rapporto del cittadino con la natura – ha dichiarato il Presidente del WWF Puglia, Antonio de Feo – ed è per questo che devono implementarsi tutte le migliori pratiche per incoraggiare la cultura del verde in città. La tutela dell’ambiente parte da casa per giungere sino alle aree protette, motivo per cui il patrimonio verde merita la stessa cura e protezione di queste”.