VOLLEY: CASORIA GUASTA LA GIORNATA DI FESTA
Dopo due set praticamente a senso unico la Cia Giotto guasta la giornata di festa e di congedo del Solleone Volley Gioia, espugnando al quinto set il PalaCapurso.
Una sconfitta che non scalfisce quanto di buono offerto dai biancorossi negli ultimi mesi, che ha consentito ai gioiesi di compiere una bellissima rimonta culminata con la salvezza anticipata di domenica scorsa, ma che lascia sicuramente un po’ di amaro in bocca nei sostenitori che hanno sempre seguito la squadra e nei giovani atleti dell’Academy, oggi presenti al gran completo sugli spalti.
Si chiude una stagione che comunque verrà ricordata per la grande rimonta e per un esito finale inaspettato. Onore al merito alla Cia Giotto Casoria, che con merito coglie una piccola soddisfazione in una stagione davvero travagliata.
Per l’ultima del torneo i due allenatori optano per scelte differenti nei sestetti iniziali. Calabrese cambia tre elementi e schiera Menna in cabina di regia, Vespero opposto, Saggiomo e Pagano di banda, Falanga e Saccone centrali e Ardito libero. Mister Spinelli invece si affida come sempre ad Albanese e Cannistrà in diagonale, Battilotti e Galasso martelli, Barbone e Minenna al centro e Panunzio libero.
Solleone Volley Gioia – Cia Giotto Volley Casoria 2 – 3 (25-17, 25-18, 25-27, 24-26, 13-15)
Solleone Volley Gioia: Albanese 5, Cannistrà 27, Battilotti 13, Galasso 8, Barbone 12, Minenna 12, Panunzio (L), Cramarossa. All. Spinelli. Bv 7, be 10, muri 8, ric pos 70%, att 42%.
Cia Giotto Volley Casoria: Menna 3, Vespero 31, Saggiomo 2, Pagano 8, Falanga 12, Saccone 5, Ardito (L), Montò 5, Di Salvatore 5, Ferrentino. All. Calabrese. Bv 4, be 14, muri 9, ric pos 57%, att 43%.
Dopo un’infrazione fischiata ad Albanese l’avvio del match è tutto di marca gioiese. L’assetto con i nuovi interpreti disorienta la formazione ospite, che fatica a carburare in attacco e subisce la concretezza realizzativa di Cannistrà e compagni (5-1). Un ace di Vespero, il migliore dei suoi a inizio gara, rimette in carreggiata i partenopei, ma ci pensa Barbone con tre muri, su Saggiomo, lo stesso Vespero e Saccone, a ristabilire le distanze. I biancorossi mantengono il +5 con estrema scioltezza e senza patire le timide repliche della Cia Giotto, due servizi vincenti di Cannistrà incrementano il margine e consentono al Solleone di involarsi fino al 25-17, realizzato ancora dai nove metri da Albanese.
Stesso copione nei primi scambi del parziale successivo. In copertura e a muro Gioia si mostra decisamente superiore e per i ragazzi di Calabrese è tremendamente difficile mantenere la continuità nel cambio palla. Una spettacolare pipe di Battilotti avvia un fortunato turno in battuta di Minenna, che, condito da un ace, getta scompiglio nella seconda linea biancoblu (10-5). Casoria non ci sta e risponde con maggiore veemenza, guidata ancora da Vespero, che porta i suoi a meno uno e per tre volte tiene il cambio palla. I biancorossi però tornano a macinare gioco e punti, Battilotti colleziona un altro colpo da applausi e Minenna ferma Falanga (16-12). La Cia Giotto si innervosisce, commette anche un fallo di rotazione e di fatto consegna gli ultimi scambi ai padroni di casa. Ancora un diagonale vincente di Battilotti chiude 25-18.
Una spettacolare doppia difesa di Panunzio e Galasso apre la contesa del terzo set. Calabrese conferma Moltò di banda per Saggiomo e gli ospiti sembrano tenere meglio in ricezione, tanto da portarsi avanti di due lunghezze per la prima volta nel match (1-3). Il Solleone torna a farsi sentire in ricezione e aumenta le proprie percentuali in attacco, ma non basta, perché Casoria sfrutta qualche imprecisione biancorossa e mantiene la testa avanti. Gioia si siede, non chiude in attacco e consente agli ospiti di allungare fino al 9-14. Poi è Battilotti che consente ai suoi di tornare a mettere palla a terra, seguito da Galasso che ferma Vespero. Mister Calabrese opta per il doppio cambio palleggiatore opposto, inserendo Fiorentino e Saggiomo, l’efficacia in attacco dei suoi resta buona e Gioia è costretto a rincorrere a tre lunghezze di distanza. Ma il turno al servizio di Cannistrà prima consente il muro di Albanese, poi produce l’ace del 22 pari. Si riparte sui binari del cambio palla, Casoria conquista quattro set ball e riesce a chiudere 25-27 con Moltò.
Casoria prende coraggio e l’inizio di quarto parziale è tutto suo, complici gli eccessivi errori in attacco
dei gioiesi. Vespero guida i suoi per mano, il muro biancorosso è molto meno incisivo e gli ospiti ne approfittano (4-7). Il sostegno del pubblico locale, soprattutto degli atleti del settore giovanile presenti in massa sugli spalti, sveglia il Solleone dal torpore, Battilotti e Cannistrà tornano a realizzare, annullano subito lo svantaggio e la gara torna a viaggiare sulla parità. Il block di Minenna su Moltò vale il sorpasso (12-11), i biancorossi si scrollano di dosso qualche incertezza e tornano a condurre le operazioni. Casoria riprova la carta doppio cambio palleggiatore opposto, il Solleone mantiene il vantaggio, ma sul turno al servizio di Falanga allenta la tensione e consente alla Cia l’aggancio proprio sul 23-23. Ci pensa Vespero al servizio a completare l’opera e a strappare un insperato punto (24-26).
Il primo tie break stagionale al PalaCapurso si apre ancora con Casoria avanti, ma questa volta il Solleone non si lascia staccare e capovolge la situazione (4-2). Cannistrà ritrova la “mano calda” e porta i suoi a +3, ma due errori consecutivi in attacco, Battilotti prima, Cannistrà poi, vanificano tutto e ristabiliscono la parità. Il muro di Falanga su Barbone e un bel contrattacco di Vespero riportano avanti i campani (9-11), i padroni di casa si innervosiscono, Gioia sbaglia due volte e Casoria allunga di tre lunghezze. Barbone e Battilotti rosicchiano i primi due, ma Pagano buca il muro e consente ai suoi di portare a casa l’incontro 13-15.
(Giuseppe Leronni – Ufficio Stampa Team Volley Jòya)