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Cronaca

4 AUTO IN FIAMME, PANICO E DANNI PER 100 MILA EURO

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incendiate_auto_notteQuattro auto, una Fiat Punto, una Volvo, una Opel Vectra e una Seat Ibiza,  andate letteralmente in fumo, ingenti danni agli immobili interessati (stimati intorno ai 100 mila euro) e tanta paura per i residenti di via De Gasperi, compresa nell’area delimitata da via Regina Elena e via Della Repubblica, a causa di un violento incendio scoppiato prima dell’alba.incendio_auto_palazzina

Erano esattamente le 3 e 45 quando alcuni abitanti della zona sono stati svegliati di soprassalto da alcune detonazioni – “simili allo scoppio di petardi” – che si sono ripetute in serie più volte (erano gli airbag e gli pneumatici che scoppiavano per il calore). Poi, intorno alle 4.00, un ultimo fortissimo botto (il serbatoio di una delle quattro vetture) e le fiamme che avvolgono ad una ad una le quattro auto parcheggiate l’una dietro l’altra.incendio_auto_losito

Interminabili minuti di paura e smarrimento in attesa dell’arrivo dei Vigili del Fuoco, giunti da Putignano intorno alle 4.35, ai quali si è presentata – hanno raccontato alcuni testimoni – una scena che di solito si vede solo nei film o nelle cronache televisive.

Fiamme altissime si levavano dalle auto fino a lambire pericolosamente i muri e le finestre della palazzina sovrastante posta su due livelli. Una signora, in preda al panico, ha iniziato ad urlare e a chiedere aiuto. I pompieri per prestarle soccorso sono stati costretti ad entrare nel palazzo attraverso una finestra posta incendio_auto_dolosoal piano rialzato dopo aver divelto la serranda (il portone era inaccessibile a causa delle fiamme). Fortunatamente la signora non ha avuto bisogno delle “prestazioni” del 118 e l’ambulanza chiamata sul posto è tornata vuota in ospedale, essendosi la paziente ripresa subito dopo essere uscita ed aver ricevuto consolazione da una sua parente.

Le operazioni di spegnimento, rese difficili dalla strada troppo stretta per permeincendio_doloso_autottere il passaggio dei mezzi antincendio, si sono protratte fino alle 7 di questa mattina, è stato infatti necessario ricorrere all’ausilio di una seconda autobotte. Il calore sprigionato dalle fiamme era così forte da surriscaldare i muri dei palazzi adiacenti al punto da bruciare i cavi elettrici e telefonici, velocemente sostituiti da una squadra di operai Enel giunti poco dopo.

Alcuni inquilini scesi in strada per spostare le proprie auto hanno dovuto attendere ore per poter rientrare, i videocitofoni liquefatti per il calore e per le fiamme che si sono sprigionate. E poteva anche andare peggio se fosse spirato il maestrale anziché lo scirocco.carabinieri-notte

Il Nucleo Investigativo dei Carabinieri, giunti sul posto con una pattuglia radiomobile, sta indagando per accertare le cause e le responsabilità su quanto accaduto. Allo stato attuale si propende fortemente per l’atto doloso.

Le foto inserite in questo articolo sono opera di Tonio Coladonato (Foto 2c) che ringraziamo per la collaborazione.

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