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LIONS: “INFORMARE, PREVENIRE TUMORI GIOVANILI”

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Dott._LudovicoLa tecnologia al servizio dell’urologia”: questo il titolo del meeting organizzato dal Lions Club “Monte Johe” e dal Leo Club “Bianca Lancia” presso l’Hotel Svevo, sabato 15 ottobre. All’introduzione del cerimoniere Mimmo Bianco e al classico tocco di campana del Presidente Lions Giovanni Carnevale, è seguita la discussione del relatore, il dott. Giuseppe Ludovico, direttore U.O.C. di Urologia presso l’ospedale Miulli, sul tema dell’innovazione tecnologica in ambito medico, che permette di sottoporre i pazienti ad interventi sempre più precisi, meno dolorosi e che consentono una più veloce riabilitazione.

Il dott. Ludovico ha illustrato il sofisticato metodo di funzionamento del  robot “daVinci”, che consente al chirurgo di operare il paziente mediante una console di comando che gli dà una visione tridimensionale e magnificata del campo operatorio, mentre i bracci robotici imitano i movimenti delle sue mani. Il vantaggio della chirurgia robotica mininvasiva è nel minor dolore per il paziente, quindi nella durata più breve della degenza e nel recupero funzionale precoce.lions_urologia_ludovico

La chirurgia robotica, rispetto a quella tradizionale, consente perciò la riuscita ottimale di interventi anche molto complessi, ad esempio in zone anatomicamente anguste, con la minor aggressione chirurgica, essendo la forma più sofisticata di chirurgia mininvasiva. Da qualche anno, il robot “daVinci” è entrato a far parte anche del gruppo operatorio dell’Ospedale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti, esempio di una Sanità moderna ed efficace.

La discussione sul tema della salute è proseguita con la presentazione del “Progetto Martina” da parte del lions_urologia_tavolo_relatoricoordinatore distrettuale Michele Mastrodonato. Il progetto prende il nome da una giovane ragazza veneta, deceduta qualche anno fa a causa di un tumore alla mammella.

Martina, che trascurò quel nodulo al seno, convinta di essere troppo giovane per ammalarsi, ha lasciato un testamento spirituale: ha chiesto “che i giovani siano accuratamente informati ed educati ad avere maggior cura della propria salute e maggiore attenzione al proprio corpo; certe malattie sono rare nei giovani, ma purtroppo proprio nei giovani hanno conseguenze molto pesanti”. Il Lions Club “Monte Johe” ha scelto di assecondare la lions_urologia_pubblicovolontà di Martina e, sulla scia di quanto già fatto in altre regioni, si appresta a informare i ragazzi delle ultime classi degli istituti superiori del nostro paese circa i tumori in età giovanile. Perché i tumori non sono un argomento-tabù e parlarne rende consapevoli che da essi si può guarire.

Per questo il “Progetto Martina” si pone gli obiettivi di “informare i giovani sulle possibilità di prevenzione e diagnosi tempestiva di alcuni tumori” e, allo stesso tempo, di tranquillizzarli e renderli coscienti della possibilità di affrontare e vincere una malattia, se diagnosticata in tempo.  Il coordinatore di club del simona_risplendenteprogetto, il dott. Giuseppe Mirizzi, ha già contattato i Presidi degli istituti superiori di Gioia del Colle, al fine di informarli circa la partenza dello stesso, nel quale, come sottolineato dalla vice-presidente Leo Simona Risplendente, saranno coinvolti in prima linea i soci del “Bianca Lancia”, di età sicuramente più vicina ai ragazzi cui sarà diretta l’informazione.

Scatti fotografici a cura del fotografo Donato Mastromarino che ringraziamo per la gentile collaborazione.

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