Archivio Gioianet

La Voce del Paese – Un Network di Idee

Politica

NUOVA GIUNTA? PRIMA LA GAZZETTA, POI LA CITTÁ

consiglio-comunale-pp-povia

giunta-al-completo-fieraColpo di scena: con decreto pubblicistico della Gazzetta del Mezzogiorno (tale parrebbe, avendo anticipato persino l’atto ufficiale amministrativo) il Sindaco Piero Longo presenta la sua nuova giunta non ai gioiesi ma all’intera provincia, bypassando ogni regola deontologica di corretta comunicazione tramite comunicati stampa inviati per par condicio a tutte le testate del territorio (ma questo lo si studia per diventare giornalisti e lo si dimentica quando si diventa politici), concedendosi “in esclusiva” alla corrispondente della testata giornalistica su citata.

Riconfermato il suo vicesindaco Isacco Isdraele (e gli altri esclusi cosa diranno e faranno?), con cui ha iniziato questa avventura e con il quale pare gli tocchi anche terminarla “finché morte (politico–isdareleamministrativa) non li separi”, ma restituito ai Servizi Sociali.

Di un medico in giunta c’è sempre necessità, non si sa mai… uno sbalzo di pressione (per Longo) o di glicemia (per Gallo, ricordate il digiuno per l’ospedale di qualche anno fa?) ed in effetti meglio un ritorno al passato (ovvero all’Assessorato ai Servizi Sociali) dovendo rivalersi contro l’U.T.C. per il crollo del suo studio… paradosso “politico” da Striscia la notizia.

Ben due personalità che nel DNA politico conservano tracce di Costituente Democratica (lista civica che portò Sergio Povia alla gloria, insieme a Pino Dentico, Filippo De Bellis, Donato Paradiso ed altri galantuomini che risollevarono le sorti della città nel ’95) pur indossando i colori di Alleanza per Gioia: Natalia Farella (nipote del direttore artistico Vito Marvulli), e quelli un po’ più stropicciati del PDL con Franco Capurso (revisore dei conti con le precedenti amministrazioni e dirigente presso il Comune di Acquaviva).

celibertiAi lavori pubblici l’ing. Guseppe Colaci (PLD) alle attività produttive e allo sport Pinuccio Gallo (che mega falò vedremo quest’anno!) e all’Urbanistica Beppe Berardi (alla sua seconda esperienza in giunta, è stato assessore nella giunta di Pistilli ad Acquaviva e oggi sponsorizzato da Falcone?). Su sei ben due di assessori legati ad incarichi ed esperienze amministrative in paesi limitrofi potrebbero dare adito ad un nuovo asse, non più Gioia – Castellana (con la revoca dell’incarico a Laruccia) ma Gioia – Acquaviva.

La persona giusta al posto giusto puntando sulle professionalità” dichiara il sindaco con cui conferma, lo dice lui non noi, la totale incompetenza professionale della precedente giunta, essendo non proprio provvisti di titoli accademici né Franco GiordanoSantino Celiberti, e con lauree non spendibili sia Isacco Isdraele che Tommaso Donvito.

piero_longoIl dado a questo punto è tratto, il Rubicone però non può dirsi superato se prima non si comprenderà la portata di vortici e mulinelli creati nell’ufficio Tecnico dalla rotazione del personale e non si avrà contezza di chi sarà al timone.

A voler ironizzare, più che una quadratura del cerchio la nuova compagine amministrativa sembra il risultato di uno sperimentale ed eccitante “incontro al buio” con molti tecnici, qualche politicante di professione ed un sindaco deciso a tutto pur di non perdere l’amata poltrona, anche a scambi di coppia non proprio canonici, ma ben si sa… il primo amore (il potere) non si tradisce mai, anche a costo di vendere l’anima al diavolo (o comprare quelle di chi non sa cosa sia la coerenza e la fede politica).

Perché tornino tutti a casa ora ci vorrà davvero un bel miracolo! E i miracoli, a volte, accadono…, magari in questo consiglio comunale, ancora in corso… d’opera, dove, sull’argomento cimitero, si continua a respirare aria non salubre e a viaggiare su di un binario, per essere in tema, morto, nonostante l’ossigeno portato dal progetto finanziario dei privati, ma solo per un proprio tornaconto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *