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OPERAZIONE TRASPARENZA AL COMUNE DI GIOIA DEL COLLE?

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trasparenzaL’Ufficio Stampa del comune di Gioia del Colle, per tramite di un suo comunicato stampa, sottolinea la volontà dell’amministrazione di riorganizzare il “servizio di informazione e semplificazione amministrativa” dell’Ente.

A tale proposito si sottolinea, nel comunicato stampa, il pensiero del sindaco Piero Longo, che afferma: “Ho mantenuto l’impegno assunto in una conferenza pubblica ed ho accolto volentieri la richiesta dell’Associazione Libera. Fra poco sarà più efficace il servizio d’informazione del Comune”.

Sempre nel comunicato si legge: “apposita delega è stata data dal primo cittadino al Consigliere Comunale Vito Falcone per curare un progetto di adeguamento alle nuove necessità di contatto tra la pubblica amministrazione e il cittadino”.

Lo stesso consigliere di maggioranza che fino a poco tempo prima delle scorse elezioni regionali, pubblicamente, con durezza e senza mezzi termini, aveva sollevato dubbi e perplessità sulla trasparenza e legittimità degli atti amministrativi sottoscritti dal sindaco Piero Longo e dalla sua Giunta.

Gli interventi di innovazione – conclude la missiva preparata e sottoscritta dal responsabile dell’Ufficio Stampa del comune Leonardo D’Erasmo – partiranno dal potenziamento dei servizi on-line secondo quanto previsto dalle direttive del Ministro Brunetta con riferimento all’adeguamento dei se11438_100898029934655_10000rvizi web, all’azione collettiva nel settore pubblico ed alla carta dei doveri e semplificazione dei rapporti con la P. A”, che nulla hanno a che fare con una vera ed autentica azione di “trasparenza”.

In molti già si chiedono se al consigliere Vito Falcone sarà data la reale possibilità di accedere a tutti gli atti, compreso quelli a cui ha sempre fatto riferimento nelle sue rimostranze evidenziate, non solo verbalmente in sede di consiglio comunale, ma anche per iscritto, con sue note depositate presso l’ufficio protocollo del comune, o tramite interventi sulla carta stampata e siti web locali.

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