“INVESTIRE NELLO SPORT É INVESTIRE NELLA VITA”-video

Nella Gioia sportiva scende in campo una nuova realtà: la scuola di calcio Juve Club Juniores, di cui è presidente Pino Caserta e presidente dei Juniores, o come simpaticamente ama definirsi “main sponsor” il dottor Giuseppe Giorgio. Ad allenare il “vivaio” dei giovani atleti, classe ’94 (per la quasi totalità, anche perché compagni di infanzia e giochi), il mister Vito Labalestra.
La squadra, presentata ufficialmente il 28 ottobre presso la Sala “Area 51”, inaugura con entusiasmo la stagione calcistica 2011/2012. A rendere possibile tutto ciò, con un investimento non solo economico ma anche di entusiasmo ed emozioni Giuseppe Giorgio.
“Non sono legato ad una squadra del cuore – afferma il dott
ore -, è mio figlio Alfonso ad avermi trascinato con la sua passione ed anche la convinzione che lo sport aiuti i giovani, li educhi alle regole ed offra loro opportunità di crescita sociale importanti. Il gioco di squadra consente ai più dotati di emergere, ma anche ai più umili di dare il proprio contributo per il raggiungimento di un obiettivo comune e comunque, che si vinca o si perda, ciò che davvero conta è competere nel rispetto delle regole, con lealtà e intelligenza, allenandosi con impegno per migliorare le proprie prestazioni e soprattutto divertirsi.”
“Fanno parte della squadra studenti anche meritevoli, ragazzi che si impegnano in più settori e nello sport riscoprono che può essere divertente confrontarsi su un terreno diverso da quello scolastico. Personalmente ritengo che l’essere educati sia un requisito indispensabile nel rapportarsi con gli altri, siano essi compagni di squadra ch
e allenatori, professori o genitori, e questa aspirazione unita alla formazione tecnica può costruire un percorso importante per i ragazzi, a qualunque sport si approccino”.
Un altro obiettivo perseguito dalla Juve Club Juniores è la solidarietà.
“Stiamo organizzando per Natale un torneo di beneficenza che consentirà ai ragazzi di confrontarsi su un terreno non meno importante – continua Giorgio – quello della condivisione”.
Oggi investire nello sport, nel talento dei giovani che, s
uperata l’età dei “pulcini”, se non hanno attratto l’attenzione di un talent scout, non hanno l’opportunità di continuare a formarsi seguendo un percorso professionale e agonistico nel settore, non è decisione di poco conto.
I costi da sostenere anche per le spese vive sono alti, gli sponsor sempre meno e meno motivati, incapaci di coordinarsi fornendo “in natura” il loro contributo e di “veder lontano” al di là del profitto immediato o di una ricaduta di immagine non esaltante.
L’interesse affinché attecchisca la cultura dello sport è spesso vincolato a logiche di mercato che ben poco han
no a che vedere con il merito. I disvalori presenti a tutti i livelli, gli stessi che inquinano con il doping le competizioni o portano agli onori della cronaca truffe ed illegalità, ne sviliscono il vero valore, la bellezza.
Credere ed investire nello sport di questi tempi è un atto eroico – le recenti vicende sul Volley lo confermano – ed ancor più sperare che le iniziative che si andranno ad organizzare trovino riscontro e consenso tra “pari”, senza suscitare malumori o velate invidie.
“Vorrei proporre ed organizzare in primavera u
na giornata dello Sport che riunisca tutte le realtà locali e promuova le varie discipline sportive – conclude Pino Giorgio – ponendo in luce la ricaduta che i benefici di una sana attività sportiva ed agonistica tra i giovani può avere sulla società. Quantifichiamo i danni causati da alcool, stragi dal ritorno in discoteca, droga e devianza giovanile e raffrontiamoli con un investimento molto più modesto sia da parte delle istituzioni che delle stesse famiglie nella formazione sportiva… non c’è testo: investire nello sport è investire nella vita!
Domenica prossima, 13 novembre, la Juniores affronterà in casa la Ruvese, ma senza poter offrire ai suoi tifosi la tribuna, non essendo essa agibile, a conferma purtroppo della disaffezione a questo “segmento” sociale.
Giocheranno in attacco A
ntonio Cecchini, Giuseppe Novella, Luigi Tanaglio e Giuseppe Corinto. A centrocampo Antonio Orfino, Giacinto Racano, Flaviano Sciacovelli, Marino Fiorentini, Pasquale Cantore, Giuseppe Indelicati, Andrea Milano e Antonio Moro. Portieri Marco Capozzi e Gianrocco Scaramuzzi.
Infine, a sostegno della squadra Carlo Cacciapaglia, Andrea Giorgio, Donato Leccese, Giorgio Alfonso, Donato Leo, Donato Martimucci, Angelo Fiorente e Sergio Cavalieri.
Alla squadra e ai suoi sostenitori un “in bocca al lupo” da parte di tutta la Redazione, disponibile sin d’ora a promuoverli con ogni strumento comunicativo a disposizione!