VOLARE INSIEME, “SENZA NULLA A PRETENDERE”
“Volare insieme sulle ali della fantasia … Questo è il teatro che piace a me e l’ho fatto senza nulla a pretendere”!
In questi termini si esprime Nico Maretti, protagonista assoluto dello spettacolo intitolato, non a caso, “Senza nulla a pretendere”, la cui regia è affidata a Mimmo Mongelli, uno fra i registi baresi più affermati. Insieme a Nico Maretti, sul palco degli splendidi musicisti jazz e l’attrice-ballerina Patrizia Palmisano.
Lo spettacolo in questione ha preso vita martedì, 4 maggio 2010, presso il Teatro Comunale Rossini di Gioia del Colle. Ed è uno spettacolo basato sulla qualità da trasformista di Nico Maretti che veste i panni di Paolo Conte, Corrado, Aldo Fabrizi, Mike Buongiorno, Franco Califano etc. etc., ed anche su una certa pluritematica. Infatti Nico attraverso voli pindarici tocca vari argomenti tra i quali la televisione urlante che incessantemente ci propina gli stessi motivi; la pubblicità, vero tormentone di un’epoca consumistica come la nostra; o ancora la politica, arrivando a dire che forse si starebbe meglio senza. Ci parla anche della sua idea di teatro, ed in quel momento è immancabile la metafora senza tempo della vita assimilabile al palcoscenico.
Il teatro per Nico Maretti è recitare, ballare, cantare … Sognare! Parla anche della figura del comico, figura che, ovviamente, in un certo qual modo auto-analizza. Prende in giro il don Giovanni barese, utilizzando l’appellativo “palestrato”, ed è uno dei momenti più frizzanti, perché riusciamo a riconoscere quella tipicità.
Se l’intento dello spettacolo è quello di strappare delle risate, Nico Maretti ci riesce senza troppe difficoltà, perché la maggior parte del pubblico sembra ridere di gusto. Ed è al pubblico gioiese che Nico dedica una bellissima citazione di Totò alla quale segue la sua imitazione: “Non voglio amore e gloria, voglio di questo pubblico restare il servitore”!
Infine, Nico, oltre che ringraziare gli spettatori, ringrazia l’organizzazione comunale, l’Associazione Autonoma di Solidarietà e il Gruppo Volontariato Vincenziano sottolineando che il ricavato dello spettacolo verrà devoluto in beneficenza, “a fini filantropici”. Inoltre Nico Maretti ringrazia Enrico Soria, il professor Vito Marvulli, direttore artistico del teatro, ed Gianfranco Castellano per la direzione tecnica.