IN CAMPO IL “DECALOGO” DELLA “COALIZIONE PER GIOIA 2012”

Scende in campo politico un nuovo “comitato promotore”, questa volta “della coalizione per Gioia 2012”, e lo fa con una serie di “Principi Ispiratori a cui la politica dovrà attenersi, e che scaturiscono da una situazione politica locale che negli ultimi tempi ha compromesso la stabilità politica con conseguenti ripercussioni sullo sviluppo del territorio”.
Questo è il messaggio rivolto alla città e alle forze politiche da Tom
maso Bradascio, unitamente a Mimmo Castellaneta, Fabio De Benedictis, Filippo Gallo, Isacco Isdraele-Romano, Peppino Longo, Mauro Mastrovito, Sergio Bellisario Mastromarino, quali promotori e sottoscrittori della “Coalizione per Gioia 2012”.
“La necessità di alcune persone firmatarie del documento di fare un’analisi di riflessione su ciò che è accaduto in questi anni, e la preoccupazione di un futuro senza prospettive – aggiunge Bradascio -, ci ha spinti ad enunciare questi principi ispiratori che dovrebbero essere alla base di un nuovo percorso che deve vedere il vero cambiamento, che tutti con senso di responsabilità abbiamo il dovere di rispettare”.
Ritengo opportuno – continua l’ex consigliere comunale – che il trasversalismo deve avvenire con la scelta di uomini e donne capaci di voltare pagina e non con il pacchetto dei voti per vincere le elezioni e poi non governare”.
“Vorrei precisare – conclude
– che questo gruppo non è un cartello elettorale, né una nuova coalizione in cerca di alleanze. Abbiamo solo il dovere di confrontarci e condividere con gli altri queste regole, giovedì 12 abbiamo in programma un incontro con il PD, il cui consenso è indispensabile per far nascere dal basso un nuovo progetto politico, altrimenti è meglio prepararsi alla visione di un film già visto, in cui gli attori saranno sempre gli stessi”.