FRANCESCA QUATRARO, “ANCORA UN PO’ DI TE!”
Davvero fresca e particolare la mostra, intitolata “Ancora un po’di te!”, di simpatiche illustrazioni che si è tenuta nei giorni 15 e 16 maggio 2010 presso
L’artista è Francesca Quatraro che durante la nostra conversazione parla della nascita e del proseguo dei suoi lavori su committenza. In riguardo carina e particolare è la serie “Sussurra colori d’amore” dove Francesca, attraverso storie a lei raccontate, disegna e rappresenta il tema dell’amore e della famiglia.
Rispettivamente, tre sono i momenti raffigurati: abbiamo l’incontro, la scintilla che nasce attraverso uno sguardo; il riuscire a seminare qualcosa insieme, il camminare l’uno accanto all’altro; ed, infine, la nascita di qualcosa di grande ed importante a cui Francesca dà la forma di un albero grande e rigoglioso con all’interno i due amanti come se fossero protetti dal calore del grembo materno, come se il loro amore fosse capace di proteggerli da ogni avversità … Un amore romantico ed invincibile! O ancora quando narra del nucleo familiare interessante è il ritrovare la raffigurazione di un albero, da sempre allegoria della vita, sul quale sono appese tutte le cose della coppia ed è singolare trovare fra
tutti quegli oggetti la locandina di Lost, famoso telefilm americano, proprio perché uno dei due coniugi ne è un perfetto conoscitore.
Belli, inoltre, sono gli inviti da matrimonio dove Francesca cerca di rappresentare, attraverso la sua immaginazione e attraverso i suoi occhi, ciò che le coppie le raccontano sulla loro storia d’amore.
Un’altra creazione di Francesca è il calendario dove le dodici illustrazioni sono accompagnate da una parola evocatrice come gioia, amicizia, pace, bellezza, armonia etc. etc. Le illustrazioni di Francesca so
no sempre accompagnate da un pensiero espresso rapidamente dando motivi per delle riflessioni proprie e personali.
Alle pareti troviamo anche le copertine dei suoi libri già pubblicati ed alcune di libri ancora inediti.
Per “Les Hirondelles” spera in una pubblicazione con una casa editrice francese e per il “Fagiolo Rosso” spera nella nascita di una casa editrice pugliese che si occupi di un terreno che per certi versi è ancora da approfondire. Sempre nella nostra Biblioteca ha da poco tenuto un corso e c’è la possibilità di un seguito. Francesca, infine, spera che nascano delle possibilità nel suo Sud e noi glielo auguriamo!