RELAZIONE SPES: RINVIATA CAUSA ASSENZA DIRIGENTI(?)
L’unico punto inserito all’ordine del giorno dell’ultimo consiglio comunale tenutosi ieri, venerdì 21 maggio, inerente
Assenze che per quanto giustificate sono da ritenersi alquanto discutibili se si considera che entrambi i rappresentati societari erano al corrente di questo impegno istituzionale, senza considerare che la richiesta di inserire questo punto all’ordine del giorno in uno dei consigli comunali utili, sicuramente era stata avanzata dalla stessa società.
Evidentemente quanto da noi riportato nell’articolo di presentazione di questo consiglio, “SPES: PERCHE’ INDIRE UN CONSIGLIO MONOTEMATICO?”, sull’evidente scarsa trasparenza dei contenuti della stessa relazione, avrà fatto riflettere più di un consigliere di maggioranza, oltre ai responsabili dell’azienda stessa.
Avevamo visto giusto, quindi, ritenere necessario il porre l’accento sulla inutilità (o ambiguità) di questa relazione se, a distanza di poche ore dall’uscita del nostro articolo, alcuni partiti di minoranza si sono affrettati a redigere un documento-denuncia sulla vicenda SPES S.p.A., poi consegnato al Presidente del consiglio comunale, in cui chiedono, al sindaco Piero Longo e all’intera amministrazione, “lumi” sulla reale situazione in cui versa la società di cui il comune detiene quasi il 90% delle azioni.
Di seguito si riporta il testo del documento che PD, IDV, Federazione della Sinistra e SEL hanno redatto per esprimere la loro preoccupazione alla cittadinanza e al Consiglio Comunale per quanto riguarda la situazione dell’Azienda SPES.
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Federazione della Sinistra, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, Partito Democratico esprimono alla cittadinanza e al consiglio comunale la loro preoccupazione per la situazione della SPES e per le confuse notizie che circolano nella nostra città circa:
– carenza di personale;
– impossibilità per gran parte dei lavoratori dell’azienda di usufruire di giorni di ferie;
– aumento della TARSU nonostante il contestuale guadagno per le casse comunali derivante dalla raccolta differenziata che vede il Comune di Gioia del Colle tra i migliori della Provincia;
– paventate dimissioni da organi di presidenza.
Sono alcune delle questioni che le forze politiche firmatarie denunciano con grande preoccupazione ritenendo indispensabile che il Consiglio Comunale le affronti con responsabilità e determinazione e che la SPES viva un momento di rilancio della sua immagine e delle sue funzioni in chiave di consolidamento del valore pubblico della stessa scongiurando ogni ipotesi di esternalizzazione dei servizi attraverso, tra l’altro:
– delineazione di un piano industriale per il rilancio dell’azienda;
– dotazione di un organico di uomini e mezzi adeguato per un miglioramento dei servizi.