NELLA TESTA DI POVIA IL MATTONE. PASSATO CHE RITORNA?

In calce provvediamo a pubblicare le “Dichiarazioni Programmatiche 2012-2017” lette dal sindaco Sergio Povia nel corso del Consiglio Comunale indetto per formalizzare la partenza della nuova Amministrazione comunale con relativo suo giuramento, insediamento e giuramento dei consiglieri, nomina del presidente e vice presidente, della sua Giunta con relative deleghe e composizione delle Commissioni consiliari.
Dichiarazioni prevalentemente abbozzate che ricalcano, ma non del tutto, il programma elettorale, in cui si nota l’assoluta mancanza di interventi in materia di tributi e tasse locali, di come affrontare e risolvere i numerosi contenziosi in essere, nessuna traccia al problema Coop e come far fronte alla sentenza del Consiglio di Stato, ai passaggi a livello, alla So.ge.co., alle antenne di telefonia mobile, ai permessi di costruire sotto la lente d’ingrandimento dell’Autorità Giudiziaria.
Il suo pensiero dominate sembra sia rivolto, ancora una volta, al Piano Regolatore, alle Zone F, alle Norme Tecniche di Attuazione, alla Perequazione edilizia, ai parcheggi a pagamento, con il solito occhio di riguardo al privato e ai suoi interessi economici da utilizzare tramite la già sperimentata procedura del “Project Financing”. In poche parole nulla di nuovo sotto al sole, rispetto al passato. Un passato che ritorna nascosto sotto una spessa coltre di puro maquillage.