CONSIGLIO COMUNALE IN PILLOLE “AGRODOLCI”

Comunicazioni:
1) Cuscito su anagrafe patrimoniale rileva che la proposta protocollata in data 28 giugno per la pubblicazione sul sito istituzionale del comune dei redditi di consiglieri, assessori e sindaco si è evidentemente smarrita. Chiede al Presidente di sollecitare gli amministratori ad adempiere al regolamento visto che solo tre consiglieri, dopo più di due mesi, hanno depositato i propri redditi (Lucilla, Cuscito e Giannico). Il Sindaco risponde anticipando la sua opinione sulla pubblicazione dei redditi e definendola inopportuna perché potrebbe dare adito a qualcuno, vedendo i grossi redditi di qualcuno,
di elaborare chissà quali iniziative (sequestro di persona? minacce ed estorsioni? Boh!);
2) Cuscito su LSU e lettera protocollata in data 17 luglio da 10 dipendenti part-time che richiedono tutela e passaggio a full-time. Povia risponde che la trasformazione non è un obbligo, seppur morale, ma deve rispondere alle reali esigenze e risorse umane del Comune;
3) Lucilla su sospensione bando assunzione 2 educatori asili nido; Povia risponde prima affermando che la riforma Monti impedisce le nuove assunzioni a tempo determinato, ma poi ammette che la sospen
sione è stata determinata da una causa di forza maggiore di un componente della commissione valutatrice (un giorno prima dell’esame?).
4) Mastrangelo su potature ulivi distilleria; Povia risponde ricordando che la giunta Longo ha espiantato quegli ulivi per farli seccare sui rondò e che la vicenda attuale è incresciosa e antipatica e che verranno individuati i responsabili, ammettendo che è in corso l’accertamento delle responsabilità anche di un politico presente in consiglio.
5) Vito Falcone su eternit in via Tarantini e Amendola. Il sindaco annuncia che sta arrivando la risposta dell’UTC a Cuscito e che purtroppo quando si tratta di proprietà privata è difficile intervenire. Cuscito ricorda che, in attesa della risposta, che la pubblica amministrazione può intervenire anche su proprietà private con ordinanze sindacali urgenti.
Discussione punti posti all’O.d.g.:
Punto 1° odg (approvazione verbali sedute precedenti) all’unanimità;
Punto 2° odg (interrogazione Lucilla su Masi) Povia ammette di non conoscere la norma e che, presa visione, deve rimettere le due deleghe (rigenerazione urbana e decoro urbano) a Masi.
Punto 3° odg (variazione bilancio attività estive per anziani e minori), dopo breve discussione, in cui Filippo Donvito ripercorre la vicenda e annuncia il buon esito dell’iniziativa “R…estate ragazzi”, Cuscito chiede di destinare quei soldi ad esigenze degli anziani che non siano solo festa dei nonni o gite, il punto viene approvato;
Punto 4° odg (variazione piano triennale opere pubbliche) dopo breve discussione approvato all’unanimità;
Punto 5° odg (Ospedale) lunga discussione. Intervengono Povia, Cuscito, Longo, De Leonardis, Ludovico. La discussione si arena sulla notizia dell’approvazione, nei giorni scorsi, di una nuova Deliberazione del Direttore Generale che riguarda Gioia. La seduta viene sospesa. In aula Giunta i capigruppo, il Sindaco ed il prof. Franco Giannini, invitato da Cuscito a partecipare ai lavori, discutono animatamente sulla situazione. Con Povia che difende le politiche sanitarie distrettuali e ospedaliere e attacca il Comitato pro-ospedale. Nel pomeriggio si arriva alla stesura unanime di un documento da inviare alle autorità competenti in cui si afferma la creazione di un gruppo di lavoro formato dai consiglieri, il sindaco e 2 membri del comitato pro-ospedale (nonostante le rimostranze di Povia) per incontrare, la settimana prossima, Direttore Generale e Direttore Distrettuale, per avere, finalmente, piena cortezza della situazione e dei suoi sviluppi. Documento votato all’unanimità con l’astensione di Povia;
Punto 6° (Laruccia) intervengono Mastrangelo e Cuscito che ripercorrono la cronistoria della vicenda. Mastrangelo si concentra sulla questione illegittimità e copertura finanziaria assente della vicenda. Cuscito sull’ipocrisia politica e sulla continuità perfetta amministrazione Longo-Povia sulla scelta degli uomini, puntando sulla questione bando (con le palesi contraddizioni di un bando che si poggia sul Piano del Personale approvato dal commissario, che contraddice, e che continua il suo iter anche con la sospensione successiva di quel Piano Commissariale) e denunciando il fatto che già prima si sapeva chi fosse il prescelto e che il Sindaco ha avuto la spregiudicatezza di affermare che il bando era costruito apposta per quella persona. Ironia di Cuscito: “Lei signor Sindaco ha avvistato preventivamente gli altri 9 partecipanti che la loro era solo una partecipazione simbolica?
Perché non li chiama e per correttezz
a non li mette al corrente?” Cuscito poi cita l’articolo 323 (abuso di ufficio) del codice penale, affermando che potrebbero esserci gli estremi della violazione di quanto afferma l’articolo, scatenando la reazione e le grida della maggioranza che accusa Cuscito di intimidazione verso Sindaco e funzionari. Interviene poi Mastrangelo con vigore e la seduta si anima ancor più, soprattutto perché il Sindaco difende a spada tratta la scelta e la procedura dei funzionari (in questo caso la responsabile del settore risorse umane Grazia Orlando) affidandosi completamente a loro.
La discussione avviene con l’assenza di metà degli uomini della maggioranza. Una ragione in più per dichiarare irricevibile (con l’assenso del Segretario Generale) l’odg proposto dalla minoranza che invitava la Responsabile del settore risorse umane a revocare in autotutela la determina 500, ovvero l’atto primigenio della questione, l’avviso pubblico per l’assunzione del dirigente IV settore per palesi violazioni di procedura e illegittimità. La seduta si scioglie senza nessuna votazione con la minoranza che preannuncia iniziative presso le autorità competenti al controllo.