PENSIONATO GIOIESE SCIPPATO IN PIENO CENTRO

Ancora un episodio di “malaffare” ai danni di un pensionato si è verificato ieri mattina, intorno alle 10.30, nei pressi della Stazione Ferroviaria. Il pensionato, di cui, per scelta del malcapitato non pubblichiamo le generalità, è stato scippato di una catenina d’oro di grande valore, non solo venale (piuttosto pesante e di buona fattura), ma anche affettivo (un dono della coniuge all’atto del fidanzamento ufficiale).
Un episodio quindi avvenuto in pieno giorno e perpetrato ai suoi danni da una coppia di ragazzi, che hanno aspettato la “vittima” prescelta a bordo della loro auto “nuova fiammante – ha riferito con dovizia di particolari il nostro concittadino – parcheggiata nella strada adiacente la ferrovia, che non mi hanno per nulla insospettito, anche quando la ragazza gli ha chiesto di vedere la sua catenina – pe
r vedere meglio il crocifisso attaccato, oltre alla medaglia, che le piaceva tanto”.
Con tranquillità disarmante racconta che “dopo averla vista me l’ha restituita, mettendola però in un fazzolettino di carta. E’ stato allora, al contatto con il fazzoletto – incalza – che mi sono reso conto che qualcosa non quadrava. Era troppo leggero, l’ho aperto e ho trovato due monetine di pochi centesimi, ma è stato troppo tardi. Non ho avuto neanche il tempo di aprire bocca, che erano già partiti a tutta velocità”.
“I due giovani, non più di una ventina d’anni ciascuno, non sembravano gioiesi, scuri di capelli e carnagione, si sono spacciati per turisti. Mi hanno chiamato mentre passavo per dirigermi al circolo dei ferrovieri, per chiedermi delle informazioni stradali, io mi sono piegato verso il finestrino, è lì che la ragazza ha visto la catenina”.
Alla fine, rassegnato, non gli è restato altro da fare che raccontare tutto ai Carabinieri della locale Stazione, che stanno indagando sul caso e inviare un messaggio ai gioesi: “di fare attenzione e non commettere il suo errore“.