PER “COLPA GRAVE”, POLIZZA A MISURA DI AMMINISTRATORE

Sempre più spesso i cittadini, nell’apprendere di sentenze milionarie ai danni della comunità, che purtroppo si traducono in aumenti di tasse, IRPEF, IMU e TARSU, chiedono a gran voce che siano i diretti responsabili a “pagare” i danni procurati da concessioni edilizie, atti amministrativi e quant’altro porti a danni erariali di una certa entità.
Parrebbe che tale “aspirazione” possa divenire realtà.
E’ notizia certa che in questi giorni il sindaco, gli assessori, i consiglieri, i dirigenti e i funzionari comunali abbiano ricevuto un invito,
a firma del Dirigente del Settore Finanziario, Giuseppe Dioguardi, a stipulare una polizza assicurativa per “Colpa grave” da una non meglio precisata assicurazione (forse dalla Tailor Broker & Advisor con sede in Bari, rappresentata da Luigi Guasco, subentrata il 5 maggio scorso alla Assigem srl – dall’ottobre del 2008 Broker dell’Ente – revocata ai sensi dell’art. 8 del disciplinare in carico, in quanto non aveva provveduto ad indicare le modalità di intervento in merito alla statistica sinistri).
Finalità della proposta è “evitare che amministratori e dipendenti nello svolgimento della propria funzione presso il Comune, possono incorrere in azioni tali da causare ad altri o all’ente u
n danno patrimoniale”.
Il premio della polizza fideiussoria è “a carico di coloro che vi aderiranno, sulla base dei massimali stabiliti dagli stessi”.
In pratica coloro che riterranno di poter incorrere in “Colpe gravi” nello svolgimento delle loro funzioni politiche o amministrative, potranno tramite l’assicurazione fornirsi di una sorta di “paracadute”, stabilendo a priori il “rischio” e il relativo “risarcimento” da erogare.
A seguito di questa proposta (crediamo mai fatta precedentemente) diverranno più cauti o più audaci i nostri “assicurati”, alla vigilia di una rivisitazione epocale del piano regolatore con i vari contenziosi non solo in materia edilizia in corso? E i firmatari di questa polizza saranno resi pubblici, o anche in questo caso i nuovi amministratori si avvarranno del DL 196/2003?