Archivio Gioianet

La Voce del Paese – Un Network di Idee

Politica

8364 EURO PER POTARE 11 ALBERI. E LA CRISI? E L’IMU?

ALBERI-SF-NERI-POTATURA-PP

ultimissime 055Mentre la popolazione gioiese è alle prese con i versamenti dell’IMU e con costernazione vede volatilizzata la tanto attesa tredicesima preparandosi ad un freddo Natale di austerity, reso ancor più deprimente dall’albero di Natale cimiteriale posizionato in piazza Plebiscito e dal freddo gelido che attanaglia la città, Sindaco e assessori deliberano la potatura di undici platani e l’abbattimento di quattro pini e cipressi per una cifra a dir poco stratosferica: 8.364.00 euro!

Ad essere potati saranno i sette platani nel cortile della San Filippo Neri ed i quattro nel cortile esterno, insieme ad un gelso.

Motivo: “Lo stato vegetativo di dette piante è tale che i rami della chioma stanno oscurando le finestre e il fogliame sta continuamente invadendo il lastrico solare di copertura del primo piano”.

ultimissime 029Per dette piante – riporta la determina n. 389 del 29/11/12 – è necessario effettuare la potatura di ridimensionamento della chioma. La potatura sarà effettuata principalmente mediante l’ausilio di scale o trabattelli manuali, supportata dalla tecnica di arrampicata sugli alberi (tree climbing, lavoro normato dal D.Lgs 81/08 art.116) in considerazione della non accessibilità di mezzi meccanici all’interno dell’edificio, mentre tutto il materiale di risulta sarà caricato manualmente su carriole e trasportato al di fuori dell’edificio per il successivo trasporto e smaltimento alle pubbliche discariche” (sotto il controllo di chi?).

Che la legna da ardere in pieno inverno finisca in discarica – a rigor di logica – pare poco opportuno, la si potrebbe, per esempio, destinare a strutture anche commerciali (pizzerie, rosticcerie, forni) in cambio di buoni per le famiglie bisognose.

ultimissime 032L’operazione che sarà eseguita durante le festività natalizie, prevede anche l’abbattimento di quattro alberi di pino e cipresso “in precarie condizioni di stabilità”.

L’offerta della ditta Pichichero Pasquale di Cassano è risultata la più conveniente, solo 6.800,00 euro + IVA (che per le casse comunali è comunque un costo) per un ammontare complessivo (incluso l’incentivo del 2% con voce “Spese generali” di 136,00 euro) di 8.364,00 euro.

Dopo la potatura degli ulivi di qualche mese fa nei pressi della Distilleria Cassano e nonostante questo sia uno dei servizi offerti dalla Spes (almeno per gli alberi raggiungibili con mezzi meccanici), si continua a “scivolare” tra gli spinosi rovi di una spesa pubblica poco rispettosa dei sacrifici dei cittadini che di certo non metterebbero tra le priorità della città la potatura delle chiome (spoglie) dei platani che sfiorano le finestre e il tetto di una scuola, alla modica cifra di 522,75 euro per albero e diverse tonnellate di legna da ardere regalate.

Per leggere e scaricare la determina, clicca qui.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *