CLAUDIO DE LEONARDIS: “L’APOTEOSI DELLA FARSA DEL PD”

“Il manifesto del PD ed il comunicato stampa dell’On. Enzo Lavarra sulla questione dell’affidamento all’esterno della riscossione dei tributi annunciano in maniera quasi trionfale l’intervento tempestivo ed immediato dello stesso PD locale per sospendere il bando ed apportarvi modifiche.
Credo sia doveroso mettere i cittadini gioiesi a conoscenza del fatto che alla data dell’8 febbraio 2013 prevista come giorno ultimo per la presentazione delle offerte per partecipare al bando nessun provvedimento di sospensione né, tantomeno, alcuna richiesta di modifiche al bando in oggetto é stata avanzata dal PD o da altri partiti componenti la maggioranza.
Appare, quindi, evidente come il PD locale sia ormai all’apoteosi della farsa pur di salvare la faccia in vista delle imminenti elezioni e, soprattutto, della sommossa popolare innescata e certificata dalle numerose adesioni al comitato referendario costituitosi.
Annunciare modifiche al bando che non sono mai state presentate e che mai potranno esserlo, visto che il bando é scaduto l’8 febbraio, ha il sapore dell’ennesima presa in giro nei confronti della comunità gioiese che non merita di ricevere questo trattamento dopo le paternali dell’Amministrazione sulla situazione gravosa delle casse comunali e dopo la vessazione onerosa con l’aumento dell’IMU.
È proprio vero, “al danno la beffa“…
Inoltre, appare altresì evidente la strumentalizzazione elettorale che si sta facendo dell’intera questione perché, si badi bene, il bando di gara non é stato sospeso ma, anzi, ha esaurito tutti i suoi passaggi con esclusione dell’apertura delle buste che presumibilmente avverrà il 25 febbraio, data ultima prevista dal bando, e che, per coincidenza!, é la data in cui si esaurisce la tornata elettorale.
Io, a questa apoteosi della farsa non voglio partecipare e per questo chiedo al PD di Gioia del Colle ed allo stesso On. Enzo Lavarra di smentirmi, mostrando, a tutti noi cittadini, le richieste di modifica al bando di gara sull’affidamento all’esterno della riscossione dei tributi ed il provvedimento di sospensione del bando che tanto hanno sbandierato con manifesti e comunicati stampa roboanti.
Su una questione così delicata ed importante non é ammissibile questo osceno gioco delle parti da parte del PD di Gioia del Colle che vede gruppo consiliare, componenti di giunta, rappresentanti del partito e candidati recitare un copione che da farsa rischia di diventare un dramma con il pubblico gioiese costretto a pagare un lauto biglietto.
Claudio De Leonardis – Consigliere Comunale di Gioia del Colle”