REAL GIOIA CALCIO JUNIORES CONTINUA A DISTINGUERSI-foto

Purtroppo sono rammaricato per la mia discontinuità nello scrivere della mia squadra calcio e me ne scuso con tutti i lettori.
Per me, quindi, si rende doveroso elogiare la compagine gioiese che nelle ultime gare ha primeggiato con parecchie vittorie e qualche sconfitta a volte immeritata perché lottata fine in fondo.
Nello specifico di quest’ultima disputa, la mia squadra si è distinta con un bel 3 a 2 con una squadra che all’andata ci aveva penalizzati con un pesante 0 a 5, ma prescindendo dal risultato i ragazzi gioiesi hanno lottato da veri gladiatori, specialmente i più piccoli e il nuovo improvvisato portiere che voglio menzionare uno ad uno: G. Milano, D. Curione, G. Capurso, D. Angelillo, S. Serafino e il portierino A. Moro ex centrocampista che per la squadra si è sacrificato in porta direi anche in modo eccellente in quanto assolutamente nuovo a questo ruolo.
I goal della partita sono proprio di Sandro Serafino, suo primo goal di
campionato, Giuseppe Covella e di Giuseppe Capurso che fa il goal vittoria allo scadere del secondo tempo approfittando di una distrazione della difesa della squadra avversa su una bella azione dei nostri ragazzi e assist di Covella.
Sono dispiaciuto per l’espulsione del mitico Donato Leccese, difensore centrale, per somma di ammonizioni.
Facendo un primo bilancio sulla fruttuosità dell’impegno messoci da parte di tutti i ragazzi, posso affermare che alcuni ragazzi sono stati giustamente coinvolti al gioco della prima squadra della stessa società che milita in prima categoria, a tal proposito da sottolineare la eccellente prestazione del mitico Luigi Tabaglio figlio d’arte del padre Enrico che due settimane fa addirittura segnava il goal del pareggio con uno stacco di testa esemplare.
Certo sarebbe molto bello se i dirigenti e il mister del Real Gioia di prima categoria valorizzassero di più questi ragazzi e gli fosse consentito esordire al nuovo anno calcistico, che si prospetta di difficile conduzione vista
la crisi che il paese sta attraversando, come titolari.
Si fa tanto parlare sul valorizzare gli sforzi dei giovani atleti ma di fatto ancora oggi non si prendono decisioni forti ed esemplari in merito, io non mi arrendo e farò quanto mi è possibile nel convincimento che il futuro del calcio gioiese deve essere basato sui giovani e sul puro divertimento senza laute retribuzioni che mortificano lo scopo principe dello sport e cioè l’aspetto ludico, formativo e, aggiungerei, educativo se ben condotto.
Ridiamo vita al calcio Gioiese!
Buon calcio a tutti e a presto risentirci.