AMARA FINALE DI COPPA PUGLIA PER LA NEW VOLLEY

La final four di Coppa Puglia serie C, prima volta per la New Volley Gioia, disputatasi ad Ugento lo scorso 30 marzo, ha visto le gioiesi sconfitte in semifinale (3-1) contro le padroni di casa dell´Alpak.
L´Ugento ha dato spazio a tutte le bocche da fuoco “strangers”: la centrale ceca Jakimovska, le schiacciatrici brasiliane Aparecida e Buccini e la opposta bulgara Ivanova.
La final four salentina è stata caratterizzata da una impressionante sequenza di infortuni e malesseri, che ha colpito le atlete di tre delle quattro formazioni in lizza.
Passiamo alla cronaca della gara. Gli schieramenti iniziali sono per l´Ugento: Carbone (regista), Barba e Jakimovska (centrali), Aparecida e Buccini (schiacciatrici), Ivanov a(opposta) e Demelza (libero); Per la New Volley Gioia: Marzano (regista), Laera e Genovesi (centrali), Campanella e Frascati (schiacciatrici), Denicolò (opposta) e Di Donato (libero).
Si inizia con il 1° set in cui l´Ugento è aggressivo a muro (Jakimovska e Ivanova) a cui si accompagnano le giocate precise di Buccini e Aparecida in attacco che portano all´11-7. Time out gioiese efficace, dato che il rientro in campo porta ad un break gioiese (7-1) costruito su Frascati, Genovesi e Denicolò che porta il punteggio sul 14-12 gioiese. Che si consolida ulteriormente con Denicolò (18-13) e Laera (19-13) si arriva rapidamente al 25-20 (errore al servizio di Jakimovska).
Nel 2° set l´Ugento ripete la partenza del 1° set e va ancora sull´11-7 (Barba). La reazione gioiese si ferma sul 19-17 (Denicolò). Il nuovo allungo dell´Ugento porta al 25-20 (ace di Jakimovska) ed 1-1.
Il 3° set è il più intenso e diventa decisivo per l´esito finale della gara. Non si va per il sottile e Buccini e Ivanova per le padrone di casa; Campanella (5 punti nel set) ed eccellenze in difesa e ricezione con Valenzano e Frascati per il Gioia tirano il set sul 23-23. Un passaggio a vuoto gioiese (24-23) ed un muro di Jakimovska (25-23) portano l´Ugento sul 2-1.
Nel 4° set l´Ugento con Buccini (12-8) e Aparecida (19-14) prima acquisisce il vantaggio e poi lo rafforza chiudendolo sul 25-19 (Buccini block out) che vale la finale.
(Fonte: ufficio stampa Vincenzo Cuscito)