UN ITALIANO SCOMODO E POCO RICORDATO… IN ITALIA
Venerdì 12 febbraio, presso l’auditorium del Liceo Scientifico “R.Canudo”, alle ore 18.30, si è svolta una conferenza mirata alla presentazione del libro “Giorgio Perlasca – un italiano scomodo”.
A presentarlo non potevano che esserci due illustri protagonisti del giornalismo nazionale, nonché autori del libro: Carlotta Zovattiero, giornalista padovana, e Dalbert Hallenstein, giornalista investigativo australiano.

Secondo la Zavattiero, “Perlasca è un personaggio poco conosciuto, o meglio poco ricordato in Italia. Rappresenta, invece, una figura di grande autorità e gran fascino. Il libro offre inoltre ai lettori una garanzia di obbiettività, per quanto riguarda la descrizione non solo del soggetto stesso, ma di tutti gli eventi che circoscrivono il periodo della sua vita e della sua “attività”.
Gli autori, infatti, hanno dato ai lettori diversi spunti di riflessione su vari avvenimenti presenti nella narrazione, data in ordine cronologico.
Tra le varie domande poste agli scrittori, una in particolare ha suscitato un esclusivo interesse negli stessi scrittori e nel pubblico presente:
“Sarebbe mai possibile unificare il giorno della memoria con il giorno del ricordo?”
Una risposta significativa è stata offerta dal prof. Vito Mastrovito, che è subito intervenuto manifestando la sua assoluta disapprovazione in merito.
Egli, infatti, ha sostenuto che “il giorno della memoria sia una ricorrenza estremamente delicata, e che quindi, in quanto tale, dovrebbe essere fortemente sentita dall’intero popolo, in quanto la bestia umana emersa in quegli anni di orrore e di tragico sterminio ebreo, potrebbe risorgere ora, come in futuro”.
A suo parere, quindi, “la giornata della memoria non può e non deve essere paragonata a nessun altro evento o ricorrenza, per quanto importante e grave che sia”.