Archivio Gioianet

La Voce del Paese – Un Network di Idee

Attualità

PREMI UTE, RISULTATO FEELING TRA DOCENTE E CORSISTI-foto

ute-premiati-concorso-pp

fotoreporterLo scatto fotografico sa catturare l’effimero. La complicità di luci, colori ed emozioni “colte” al volo, senza “premeditazione”, rendono unica ogni foto e rievocano, al pari di un profumo o una melodia, ricordi e suggestioni.

La ricerca e scelta di un soggetto, il gusto personale, cifra stilistica di ogni arte, possono fare la differenza e portare ai primi posti nei concorsi fotografici, come accaduto a Mimmo Castellaneta e Rosangela Mancino, vincitori del concorso di Creatività di Rutigliano (CONCORSO CREATIVITA’: “ARTISTI” UTE GIOIA VINCONO TRE PREMI).

Il successo del corso di fotografia di quest’anno è il risultato di un feeling che si è creato tra docente e corsisti. Feeling indispensabile in ogni gruppo di creatività – dichiara Giovanna Viterbo, presidente dell’UTE -, se si vuol far emergere qualcosa di unico. Il successo della Mostra e di seguito quello del Concorso ne sono una prova”.

Il Concorso di Creatività della Lute di Rutigliano comprende varie sezioni: creatività, pittura-scultura, scrittura creativa, ricamo, e da quest’anno anche la fotografia. La nostra UTE ha quasi sempre partecipato aggiudicandosi sempre dei premi. Quest’anno Lidia Lasala con “Volo di gabbiano”, un bassorilievo scolpito frequentando il corso del maestro Mario Vacca, ha conquistato irosg 9l terzo posto”.

Questa la motivazione della giuria: “La scultura, arte dura e povera, merita incoraggiamento e maggiore considerazione. La scelta del volo di gabbiano esprime nel  senso più puro la libertà”.
Ben due le foto premiate: al primo posto lo scatto di Rosangela Mancino, “una suggestiva immagine – a detta della giuria – di una goccia di latte che cadendo crea una miriade di frammenti. Quanta energia in una piccola goccia! L’autore ha colto con perizia l’attimo fatale della caduta”.

Seconda posizione conquistata da Mimmo Castellaneta con “Riflessi in uno stagno” in cui “la luce catturata dall’obiettivo esalta i colori del piumaggio delle due anatre e il loro riflesso nelle acque. E’ evidente la grande attenzione agli aspetti più segreti e meno visibili della Vita negli mimmo castellaneta operaambienti naturali”.

Nella storia dell’UTE – confessa Giovanni Addabbo, docente del corso di Fotografia e mentore dei vincitori -, con riferimento al corso di fotografia, è la seconda volta che incontro corsisti realmente coinvolti al tema. In queste circostanze la soddisfazione del  “docente” risulta molto più ampia delle nozioni che trasmette. Approcciarsi alla fotografia e non solo, col desiderio di conoscere e applicarsi in cose  nuove, confrontando le proprie esperienze con quelle degli altri corsisti, diventa – inoltre – un simpatico momento di incontro”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *