SAN FILIPPO: UNA FESTA GRADITA E SCOPPIETTANTE-foto

Si sono conclusi con il botto finale dei fuochi d’artificio, i festeggiamenti per il nostro molto amato patrono, San Filippo Neri. Per quanto riguarda il programma civile, i fuochi d’artificio che hanno concluso la festa, sono stati sempre presenti anche in ogni tappa del programma religioso, in segno di gioia e di sollecitazione – informazione al cittadino, così come la musica, ad opera della nostra amata banda cittadina, Giacomo Argento che insieme alla premiata orchestra Paolo Falcicchio e alla Grande Orchestra di fiati G. Ligonzo, della città di Conversano, si sono avvicendate sulla cassa armonica ed in vari punti della città.
Molto seguito, nonostante il freddo incalzante di una serata già rovinata dal vento e dalla minaccia della pioggia, il Gran Gala delle 22.30, con la partecipazione straordinaria del soprano Angela Lomurno e del tenore Giovanni Mazzone.
La piazza, inizialmente era quasi deserta, la gente preferiva infatti passeggiare su corso Garibaldi, più protetto dal freddo. Ma, al diffondersi della musica e del canto, improvvisamente si è riempita e nessuno ha voluto più andar via. Il maestro ha concesso dei bis, dei fuori programma, sino a quando il primo botto ha dato inizio ai fuochi d’artificio. Spettacolari, innovativi, bellissimi.
Da due terrazze contrapposte, all’unisono o alternativamente, una esplosione di suoni e luci che ha incantato tutti e soddisfatto anche i più tradizionalisti, che ricordano i fuochi fuori città… lenti e problematici in tutti i sensi. I patiti che invadevano le campagne per essere proprio sotto, dovrebbero essere i più contenti. Ed anche il servizio d’ordine ne ha tratto beneficio.
Reportage fotografico di Mario Di Giuseppe.