FESTA DELL’AIA: TUFFO NEL PASSATO, DA TRAMANDARE-foto
La 15a edizione della festa dell’Aia, a cura dell’Associazione gioiese Antiche Tradizioni, tenutasi sabato 10 e domenica 11 agosto, ha visto anche quest’anno una partecipazione cospicua e incuriosito tanti astanti.
Lo scenario rimane quello estremamente suggestivo della splendida Distilleria Cassano. Il programma ha previsto come evento d’apertura lo spettacolo di cabaret dal titolo “Tazze chigghere e tazze” di Nico Salatino, a cura della Provincia di Bari.
Nella rappresentazione Nico Salatino prende in giro il quotidiano e sdrammatizza su fatti e episodi della vita di tutti i giorni. La parola diviene strumento di riflessione umoristica e satira pungente che aiuta il pubblico a riflettere sulle piccole e grandi questioni del vivere.
Il vero cuore della manifestazione è tuttavia la mostra di antichi macchinari agricoli, risalenti agli anni 30 del secolo scorso. Una mostra che ha previsto dimostrazioni (alle 19.00 e
poi di nuovo alle 21.00) che hanno entusiasmato i nostalgici.
Spettatori di una certa età rivelano: «E’ un tuffo nel passato, una splendida iniziativa che mi ricorda l’infanzia, soprattutto per gli odori»
Uno dei pezzi forti è un antico trattore a vapore che, con qualche difficoltà, viene messo in moto attraverso una turbina a vapore. A destare stupore e interesse è anche un enorme macchinario che separa il grano dalle spighe. Attraverso una serie di setacci la paglia viene in qualche minuto trasformata in grano, in tre qualità, come spiega un esperto.
«Il risultato sono tre qualità differenti di grano, uno di primissima qualità, uno di qualità intermedia, misto ad esempio a papaveri, e un terzo più impuro».
Le dimostrazioni entusiasmano i grandi ma anche i più piccini, che si divertono ad imitare i gesti dei contadini-dimostratori.
I visitatori hanno potuto, inoltre, degustare prodotti tipici (specialmente carne) in una verandina più appartata. Una vera festa insomma, a contatto con la natura e dove la nostalgia e i ricordi sono stati i protagonisti assoluti della bella manifestazione.
Un grazie a Mario di Giuseppe per il puntuale contributo fotografico.
