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SAN ROCCO E NOVENA. CENTRO DI ASCOLTO PROTAGONISTA-foto

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san rocco. centro di ascolto protagonista Da circa tre anni la Confraternita di San Rocco invita i volontari del Centro di Ascolto “dal silenzio alla parola” ad animare la liturgia eucaristica durante la novena di preparazione alla festa dell’amato San Rocco.

La sera del 13.08.2013 i volontari hanno accolto i fedeli che vi prendevano parte alla Santa Messa, hanno proclamato le letture e formulato delle preghiere  di intercessione chiedendo la forza e la qualità del servizio che loro sono chiamati a svolgere.

Durante l’offertorio i referenti Caritas delle 5 parrocchie di Gioia hanno offerto un fiore diverso ed insieme hanno realizzato un bouquet floreale come espressione disan rocco. centro di ascolto protagonista unità e condivisione dell’operato; insieme nella propria specificità  e possibile testimoniare l’appartenenza ad un unico obbiettivo.

Don Antonio Fico il sacerdote che ha accompagnato i devoti di San Rocco ha così enunciato “imparare a vivere la santità nel nostro quotidiano e lasciarsi affascinare dalla figura di Cristo nostra luce e nostro faro“.

A San Rocco non sono bastate le buone intenzioni, i buoni propositi ma la concretezza delle scelte nel servire i suoi fratelli. Le nostre scelte ci dicono se stiamo seguendo la strada di santità; l’altro è sempre al primo posto? Io sono pronto a morire per l’altro? Davanti a tanta devozione dovremmo fermarci davanti alsan rocco. centro di ascolto protagonista Crocifisso ed accogliere il messaggio supremo che non c’è amore più grande.

Il rito conclusivo della celebrazione arricchito dall’incensazione a San Rocco è stato accompagnato dall’offerta di un cero da parte di alcuni operatori come segno di ringraziamento e simbologia di luce che accompagna i nostri passi a rischiarare l’oscurità dell’indifferenza.

A seguire c’è stata la testimonianza di un fratello che ha usufruito dei servizi del Centro di Ascolto. Da circa due anni Michele è stato accolto, ascoltato, orientato, incoraggiato a diventare protagonista della sua vita nonostante il grave disagio che viveva avendo perso tutto, la casa, il lavoro e gli affetti.

Dopo la benedizione e il congedo Alessia e Teresa hanno omaggiato i presenti di un fiore quale espressione di bellezza e profumo che si diffonde attraverso la solidarietà di ciascuno di noi.

Scatti fotografici a cura di Mario Di Giuseppe.

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